Accordo condivisione spazi istituto Piccolomini, brusca frenata: per l’Asl locali non idonei

Fumata grigia dopo il sopralluogo di oggi dei tecnici Asl. L'assessore Benini: "è molto difficile trovare un accordo stragiudiziale tra le parti". La scuola musicale ha, anche recentemente, scartato l'ipotesi di trasferirsi nei locali a Montarioso, fin qui utilizzati dal Liceo Piccolomini

“La mia mediazione adesso è finita”. Non usa mezzi termini l’assessore all’istruzione del comune di Siena, Paolo Benini, nel commentare l’intricata vicenda che riguarda l’istituto musicale Rinaldo Franci.

Questa mattina si è svolto il sopralluogo da parte dei tecnici della Asl, dopo che nella giornata di ieri tutte le parti coinvolte (Comune, Provincia, Liceo Piccolomini e Franci) avevano dato il benestare per un possibile accordo di condivisione degli spazi. Stando a quanto si apprende da fonti vicine al Comune, la Asl non ha ritenuto idonei alcuni dei locali in questione. Una brusca frenata, quindi, rispetto al cauto ottimismo emerso ieri nella nota stampa del Comune di Siena. Adesso, come confermato dallo stesso Benini, “è molto difficile trovare un accordo stragiudiziale tra le parti”. La scuola musicale ha, anche recentemente, scartato l’ipotesi di trasferirsi nei locali a Montarioso, fin qui utilizzati dal Liceo Piccolomini.

Ad inasprire la situazione c’è la mancata ratifica della nomina (avvenuta con un decreto sindacale ad inizio settempre) in consiglio di amministrazione dell’istituto Rinaldo Franci di Miranda Brugi, che non ha preso parte alle ultime sedute del cda. All’orizzonte, per l’esattezza il 19 di ottobre, c’è la decisione del Tar sulla delibera di revoca dei locali alla scuola musicale. La partita tra Istituto Franci e Comune di Siena, presumibilmente, si deciderà nelle aule di un tribunale, e la tensione che si è creata tra le parti mette sempre più a rischio il processo di statizzazione della scuola musicale.