Amministrazione, un piano per limitare la velocità in via Luciano Banchi

Orazio Peluso (FI) interroga l'assessore Corsi: ipotizzata, coinvolgendo anche lo stesso Cus, una riqualificazione dell’area con un progetto che è allo stato di fattibilità che il Comune vuole portare in fondo in tempi brevi: gli interventi previsti

L’Amministrazione comunale di Siena studia soluzioni per limitare la velocità in via Luciano Banchi. L’annuncia arriva in Consiglio comunale durante la risposta al consigliere Orazio Peluso (FI), che ha presentato un ‘interrogazione in merito.

“Strada che per sua natura – ha ricordato Peluso – è un rettilineo a doppia percorrenza dove non sono mancati innumerevoli incidenti e che, oltre ad essere situata in un centro abitato, ha ingressi che danno sul Parco comunale Ochino, su una scuola materna e sulle strutture sportive gestite dal Cus Siena. Una zona, quindi, fortemente frequentata, prima del Covid, da ragazzi della pallavolo e scherma, nonché dalle famiglie nel fine settimana”.

Per tutte queste ragioni il consigliere ha chiesto “di trovare il modo più idoneo per tutelare sia i pedoni sia gli automobilisti”. Il vice sindaco Andrea Corsi ha ringraziato il consigliere per questa interrogazione dichiarando che “la sua richiesta ha stimolato l’Amministrazione ad intervenire su un tema importante e sentito in una zona dove si rileva una velocità eccessiva. Per questo motivo abbiamo ipotizzato, insieme all’ufficio dei Lavori Pubblici e coinvolgendo anche lo stesso Cus, una riqualificazione dell’area con un progetto che è allo stato di fattibilità ma che vogliamo portare in fondo in tempi brevi. E che prevede una serie di interventi quali: la riasfaltatura della strada e del piazzale usato come area di sosta che ad oggi è in una situazione disagiata, il restringimento della carreggiata per consentire un maggior rispetto dei limiti di velocità, la sistemazione degli ingressi e delle uscite del parcheggio, l’accorciamento degli attraversi pedonali per un efficacia maggiore, la realizzazione di una parte di mura che segni il confine di sosta dalla zona di scorrimento ed infine una segnaletica più efficace che permetta soprattutto una corretta emissione per chi arriva da via delle province. A tutto ciò si aggiunge la rimozione di alcuni manufatti appoggiati lì da anni sempre nella piazza”. Concludendo che “Tutti interventi che possano migliorare la sensazione di sicurezza della zona ma anche dare ai cittadini un ambiente più ordinato e funzionale”. Peluso ha ringraziato dichiarandosi completamente soddisfatto.