I disagi del trasporto pubblico urbano e i frequenti problemi sulle linee del Pollicino finiscono al centro del dibattito in Consiglio comunale a Siena. Durante la seduta di oggi, giovedì 21 maggio, il vicesindaco e assessore alla mobilità Michele Capitani ha risposto all’interrogazione presentata dalla consigliera del Partito Democratico Anna Ferretti sulla regolarità del servizio gestito da Autolinee Toscane.
Nel suo intervento, Capitani ha ribadito il “ruolo attivo e costante” del Comune nel monitoraggio del trasporto pubblico locale, pur ricordando che le competenze dirette sul contratto di servizio appartengono alla Regione Toscana, titolare della concessione regionale affidata ad Autolinee Toscane.
L’assessore ha spiegato che il controllo sulla qualità del servizio viene effettuato attraverso il nucleo ispettivo regionale composto da ispettori regionali, provinciali e comunali. Nel corso del 2025, sul servizio urbano di Siena, sono state effettuate 548 ispezioni con un tasso di esiti positivi pari al 98 per cento.
Per quanto riguarda invece i salti di corsa e la regolarità del servizio, Capitani ha ricordato che il contratto regionale prevede sanzioni per le corse soppresse imputabili al gestore solo quando non sia disponibile una corsa alternativa entro trenta minuti.
L’assessore si è poi soffermato sulle criticità registrate ad aprile sulle linee Pollicino S51 e S54. Secondo quanto comunicato da Autolinee Toscane, i disservizi sarebbero stati causati da una concentrazione anomala di guasti tecnici ai mezzi, in particolare ai motori, aggravata da una temporanea carenza di personale da parte del subaffidatario del servizio.
Capitani ha spiegato che il Comune ha già avviato un’interlocuzione con il gestore e con la Regione Toscana dopo aver rilevato un numero di salti di corsa superiore alla media del servizio urbano. L’obiettivo, ha sottolineato, è quello di adottare misure correttive per garantire maggiore affidabilità, soprattutto su linee molto utilizzate da residenti, studenti e lavoratori.
Nella replica, la consigliera Anna Ferretti si è detta soddisfatta della risposta, ma ha chiesto un’azione ancora più incisiva da parte dell’amministrazione comunale.
“I cittadini sono veramente arrabbiati – ha dichiarato l’esponente Pd – perché il servizio previsto ogni quarto d’ora spesso finisce per passare ogni mezz’ora, con conseguenze pesanti per chi deve andare a lavoro o a scuola”.
Ferretti ha sottolineato come non sia sufficiente giustificare i disagi con guasti tecnici o mancanza di personale, ricordando che il gestore ha sottoscritto un contratto che deve essere rispettato.
La consigliera ha inoltre richiamato l’attenzione sulle modifiche ancora irrisolte delle linee S3 e S54, quest’ultima non più attestata in piazza Postierla, situazione che, secondo Ferretti, crea difficoltà soprattutto agli anziani e alle persone con problemi di mobilità.
Infine, l’esponente del Partito Democratico ha evidenziato come gli investimenti sul rinnovo del parco mezzi sembrino concentrarsi soprattutto sugli autobus più grandi, mentre i piccoli Pollicino resterebbero in condizioni critiche: “È un servizio che cittadini e Comune pagano – ha concluso – e serve una presenza forte dell’amministrazione su questo fronte”.