Un racconto corale per celebrare la Festa della Liberazione. L’Università per Stranieri di Siena promuove per giovedì 23 aprile, alle ore 10 nell’aula magna Virginia Woolf, un’iniziativa dedicata al 25 aprile, costruita attorno al romanzo L’Agnese va a morire di Renata Viganò.
Protagonista dell’incontro sarà una lettura a più voci dell’opera, con la partecipazione dell’attrice e regista Jasmine Trinca, insieme al rettore Tomaso Montanari, alla presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Siena Silvia Folchi, e a studentesse e studenti dell’ateneo e delle scuole.
Interverranno inoltre Daniela Brogi, Stefania Carpiceci, Giuseppe Marrani, Rossella Menna e Matilda Nika, in un dialogo che intreccia generazioni e sensibilità diverse attorno a uno dei testi più significativi della Resistenza.
Pubblicato nel 1949, L’Agnese va a morire è considerato un classico della letteratura italiana del Novecento, capace di raccontare la guerra e l’antifascismo attraverso lo sguardo di una donna e, simbolicamente, di tante donne. Un’opera che restituisce voce a figure spesso rimaste nell’ombra, tra contadine, lavandaie e giovani partigiani, chiamati a scegliere da che parte stare.
L’iniziativa assume un valore ancora più significativo nell’ottantesimo anniversario del voto alle donne in Italia, offrendo un’occasione di riflessione sulla memoria storica e sul ruolo femminile nella costruzione della democrazia.
A seguire sarà inaugurata anche un’installazione con i resti del relitto della strage di Cutro, donati dall’associazione Walk & Clean Sinalunga, a sottolineare un legame tra memoria storica e attualità.
L’incontro è aperto al pubblico. Le scuole interessate possono partecipare previa iscrizione.