Attività economiche-culturali: Siena ai vertici delle classifiche nazionali

La provincia di Siena si colloca al nono posto a livello nazionale, con il 5,7%, per l’incidenza del sistema produttivo culturale e creativo rispetto al totale dell’economia. I dati sono riferiti al 2019

La ricerca di Symbola ed Unioncamere sul sistema produttivo culturale e creativo italiano, presentata ieri a Milano, ha confermato Siena ai vertici della classifica nazionale delle province dove le attività economiche culturali producono più ricchezza.

La provincia di Siena si colloca infatti al nono posto, con il 5,7%, nella classifica guidata da Milano, Roma e Torino per l’incidenza del sistema produttivo culturale e creativo rispetto al totale dell’economia.

“I dati sono riferiti al 2019 che si è rilevato un anno molto positivo per il core “Cultura” – commenta la Vice Presidente Vicaria della Camera di Commercio di Arezzo Anna Lapini – e quindi non tengono ovviamente conto della gravissima crisi economica scatenata dalla pandemia. La stessa ricerca evidenzia infatti come, durante il 2020, i due terzi delle imprese abbiano avuto una consistente riduzione dei propri fatturati. Si tratta comunque di un’ulteriore conferma di come il sistema economico senese sia strettamente legato alla cultura ed all’arte ed è soprattutto un riconoscimento al lavoro ed alla determinazione degli imprenditori senesi che hanno sempre saputo coniugare, nelle produzioni e nei servizi, tradizione, creatività ed innovazione.

“La ricerca di Symbola ed Unioncamere Nazionale -sottolinea Marco Randellini, Segretario generale della Camera di Commercio – ponendo la provincia di Siena ai vertice della classifica nazionale rileva come, nelle produzioni dei settori più importanti del sistema economico locale , la presenza di contenuti creativi e culturali sia particolarmente rilevante. E’ un primato conquistato grazie anche alle imprese cosiddette “creative-driven”, quelle cioè che possiedono uno più stretto legame tra cultura e manifatturiero e che maggiormente valorizzano le competenze creative tipiche del made in Italy. Ed è proprio grazie a queste imprese, soprattutto artigiane, che il territorio si è sempre distinto come una delle aree economicamente più dinamiche e sviluppate del Paese. Un primato che speriamo possa essere confermato anche dopo la lunga e difficile sosta provocata da Covid 19″.