Mancata igienizzazione delle auto dell’Asl: nurSind chiede spiegazioni all’Asl Toscana Sud Est. A denunciare la situazione è stato il sindacato delle professioni infermieristiche, che ha domandato all’Azienda i motivi della “grave e perdurante situazione di mancata igienizzazione delle autovetture aziendali utilizzate dal personale dell’assistenza domiciliare operante sul territorio di Abbadia San Salvatore”. Da quanto segnalato dai lavoratori, i mezzi non verrebbero sottoposti ad adeguata sanificazione e pulizia straordinaria da oltre due anni e mezzo, nonostante il loro utilizzo quotidiano da parte di più operatori impegnati in servizi domiciliari a stretto contatto con utenza fragile, anziana e potenzialmente affetta da patologie infettive.
“Tale condizione – prosegue Barbara Fernandez della segreteria senese del NurSind – rappresenta una situazione inaccettabile sotto il profilo igienico-sanitario e configura una possibile violazione degli obblighi previsti dalla normativa in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’omessa igienizzazione può esporre lavoratori e utenti a rischi biologici evitabili, aggravati dalla promiscuità nell’utilizzo dei veicoli e dalla natura stessa dell’assistenza domiciliare”.
“La segnalazione- conclude il segretario territoriale Danilo Malatesta – è partita dalla dirigente sindacale Nursind di Abbadia San Salvatore ma abbiamo scoperto che tale problematica interessa tutto il territorio senese nonché l’intera Azienda. Il covid davvero non ci ha insegnato niente in materia di prevenzione dei contagi. Come sindacato abbiamo chiesto all’Asl Toscana Sud Est l’immediata attivazione di un piano straordinario di igienizzazione e sanificazione di tutti i mezzi aziendali, la trasmissione del protocollo relativo alla pulizia, sanificazione e manutenzione igienica delle autovetture di servizio, l’indicazione delle responsabilità organizzative relative alla mancata esecuzione degli interventi negli ultimi due anni e mezzo e la programmazione di controlli periodici documentati e verificabili”.