Basket, la FIP mette i paletti: partenza entro il 7 Marzo o campionato annullato

Il provvedimento riguarda tutte le squadre, comprese le minors, ma le società sono ancora in attesa dei protocolli per la ripartenza

Tutte le categorie senior e giovanili, escluso il minibasket, incluse nella lista delle attività di interesse nazionale, e quindi potenzialmente in grado di riprendere allenamenti e partite. E’ questa la decisione presa negli scorsi giorni dalla FIP per quanto riguarda le società cestistiche. Una notizia di certo positiva, ma se alcuni dubbi erano già emersi all’inserimento nella lista di C Gold e C Silver, adesso questi non fanno altro che amplificarsi.

Con protocolli non ancora ben chiari e società che, nonostante tutto, non sanno ancora quando e come potranno riprendere l’attività, la Federazione Italiana Pallacanestro ha già deliberato la data di inizio dei campionati. Il 7 Marzo è il giorno X, il termine ultimo per l’inizio dei campionati, pena l’annullamento degli stessi, che dovranno concludersi necessariamente entro il 20 Giugno (come specificato nella delibera FIP n.73/2021) ovvero poche settimane oltre la conclusione di una normale stagione. Il numero minimo di partite di regular season da disputare è di 14 per C Gold, C Silver, serie D e B Femminile, 12 per tutti gli altri campionati (esclusi Playoff e Playout). Una società può anche comunicare il ritiro dal campionato per il quale si è già iscritta ad inizio stagione: in tal caso, oltre al rischio di una retrocessione, gli atleti e i tecnici sono liberi di tesserarsi in qualsiasi altra società entro il 31 Marzo.

Il provvedimento, come detto, riguarda tutte le società non solo ai massimi livelli regionali, ma anche le cosiddette Minors (Serie D, Promozione e 1a Divisione) sia maschili che femminili, oltre a tutti i campionati giovanili, nazionali e regionali.

La data c’è, le squadre invece no. Aldilà dell’ovvia difficoltà delle società delle serie minori di potersi permettere dispositivi sanitari adeguati a garantire la sicurezza degli atleti (motivo per cui molto probabilmente i campionati Minors finiranno per non svolgersi affatto), i giocatori dopo mesi di inattività avranno certamente bisogno di rimettersi in forma per riprendere il campionato, e visto che al momento la ripresa effettiva non sembra possa realizzarsi prima di Febbraio, è impensabile che gli stessi siano pronti a tornare sul parquet a inizio Marzo; il rischio infortuni salirebbe in maniera vertiginosa.

La FIP ha fretta di riniziare, un paradosso dopo l’apparente immobilità degli ultimi mesi. Il voler far ripartire sulla carta tutti i campionati sembra essere soltanto un provvedimento di facciata: sembra impensabile infatti che società di Promozione o 1a Divisione, piccole realtà a volte addirittura autofinanziate dai giocatori stessi, possano tenere testa ai protocolli sanitari (i quali, tra l’altro, rimangono ancora poco chiari). Andranno riviste le formule dei campionati, stilati protocolli sanitari, andrà rimessa in moto la “macchina pallacanestro” fatta di giocatori, allenatori, arbitri, allenamenti, trasferte, campi da gioco, il tutto in un solo mese, dopo quasi un anno di inattività. Un compito che ad oggi sembra quasi impossibile.

(Foto: profilo Fb Mens Sana Basketball Academy)