Una giornata dedicata al jazz come linguaggio universale, tra formazione, concerti e confronto internazionale. Il 30 aprile Siena Jazz celebra l’International Jazz Day con un ricco programma di iniziative ospitate nel Complesso museale Santa Maria della Scala.
La manifestazione, denominata J-Fest, unisce educazione, performance e sperimentazione artistica coinvolgendo studenti, docenti e musicisti in un’esperienza immersiva. Ad aprire la giornata sarà la mostra “Jazz Frames – interpretazioni contemporanee dell’Archivio Polillo”, curata da Rossella Antonucci, allestita nella Cappella del Manto. In parallelo, nella Sala Italo Calvino, spazio alle lezioni-concerto per le scuole guidate dal musicologo Francesco Martinelli insieme all’ensemble coordinato dal maestro Nico Gori.
Momento centrale della giornata sarà la conferenza stampa conclusiva del progetto JazzAble, in programma alle ore 11 nella Sala Sant’Ansano. Il progetto, ideato da Siena Jazz e sostenuto dai fondi PNRR “Next Generation EU” del Ministero dell’Università e della Ricerca, punta all’internazionalizzazione e allo sviluppo dei programmi di eccellenza delle accademie musicali.
All’incontro interverranno Nicoletta Fabio, sindaco di Siena, Cristina Manetti, assessore alla Cultura della Regione Toscana, Chiara Valdambrini, direttrice del complesso museale, insieme al presidente di Siena Jazz Massimo Mazzini e alla direttrice artistica Silvia Bolognesi. Presenti anche i partner del progetto, tra cui Anna Maria Maggese e Luca Nobis, oltre all’ospite internazionale Eisaburo Maeda. Previsto anche un collegamento con il Festival Jazz di Bangkok.
Nel pomeriggio spazio ai più giovani con la Peter Pan Orchestra diretta dal maestro Fabrizio Bai, mentre la serata sarà dedicata alle produzioni originali di Siena Jazz nella Sala San Pio. In programma il trio guidato dalla batterista Kazumi Ikenaga con Marcello Allulli e Federico Giolito, il concerto “Miles Davis Songbook” diretto da Roberto Spadoni e il progetto interdisciplinare “Requiem” con l’artista Danijel Zezelj e l’ensemble diretto dal maestro Marco Colonna.
Un’intera giornata che conferma Siena come crocevia internazionale del jazz, capace di unire tradizione e innovazione, formazione e produzione artistica, nel segno di una musica che continua a parlare al mondo.