Basket – San Giobbe Chiusi, coach Bassi: “Nardò pericolosa e preparata, sarà una partita delicata”

La sfida, in programma domenica 28 novembre alle ore 18.00 in terra pugliese metterà di fronte due squadre che sono entrambe al primo campionato in categoria e che attualmente in classifica sono separate da due punti

Conferenza stampa di presentazione della nona giornata del Girone Rosso del Campionato di Serie A2 Old Wild West tra Next Nardò e Umana San Giobbe Chiusi. La sfida, in programma domenica 28 novembre alle ore 18.00 in terra pugliese metterà di fronte due squadre che sono entrambe al primo campionato in categoria e che attualmente in classifica sono separate da due punti (Chiusi 4 vinte, Nardò 3). La partita sarà trasmessa in diretta con abbonamento sulla piattaforma LNP Pass. A parlare in conferenza stampa il Capo Allenatore della San Giobbe Chiusi, Giovanni Bassi.

 

Partiamo dalla questione infortuni. Cosa sappiamo di Musso e Criconia? “Criconia si è allenato anche se è stato reinserito gradualmente, mentre per Musso sembrerebbe meno grave del previsto però per domenica decideremo proprio all’ultimo momento”.

Il resto della squadra come sta? “Stiamo stingendo i denti perché per ogni allenamento dobbiamo fare la conta di chi siamo. Difficile arrivare a dieci e comunque dovremmo essere almeno in dodici. Detto questo facciamo il massimo possibile durante la settimana; chi si allena lo fa con grande serietà e con grande impegno ma anche solo la fase di programmazione della settimana è complicata quindi figuriamoci quanto può esserlo preparare una partita come quella di domenica”.

 

Dal punto di vista del morale come sta il gruppo? “Lo spirito è buono, con Verona abbiamo giocato quaranta minuti di buon livello e di grande energia contro una squadra che seppur rimaneggiata è comunque di alto spessore. I primi venti minuti molto buoni, nei secondi venti abbiamo sofferto ma non abbiamo mai mollato avendo anche la nostra occasione per portarla a casa. Però quando giochi contro una squadra come Verona come commetti errori sei punito e a noi non è riuscita la zampata finale”.

 

Nardò che squadra è? “Nardò è una squadra con grandi talenti individuali, tanti tiratori da tre punti e un giocatori come Ferguson che nonostante abbia un chilometraggio importante è un giocatore che in A2 ha pochi eguali. Un’avversaria estremamente pericolosa, tatticamente sempre molto pronta a mettere in difficoltà le altre. In più siamo in trasferta quindi una partita molto delicata e impegnativa.

 

Quali saranno le chiavi? “Sicuramente cercare di limitare il loro attacco, sapendo che quando si accendono possono segnare tanti punti. Noi, in quei frangenti, dovremo essere bravi a rimanere tranquilli e continuare a difendere. In attacco, invece, dovremo cercare di muoverli con pazienza rimanendo spaziati, perché loro fanno sì che il campo da attaccare diventi abbastanza piccolo. Infine dovremo limitare il più possibile il numero delle palle perse, concedergli il campo aperto significherebbe renderli difficilmente affrontabili”.