Berlusconi Ruby Ter: legittimo impedimento, rinviata la sentenza ad aprile

L'ex premier, che si trova all'estero per accertamenti medici, aveva manifestato la volontà di rilasciare dichiarazioni spontanee. La difesa di Mariani aderisce alla richiesta di rinvio

Nuovo rinvio, causa legittimo impedimento, per il processo Ruby Ter, che vede imputati l’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi con l’accusa di corruzione in atti giudiziari e Danilo Mariani, il pianista delle feste di Arcore, per il reato di falsa testimonianza. Dal momento che il Cavaliere si trova all’estero per motivi di salute e per espletare accertamenti medici, la difesa ha chiesto di poter rinviare la sentenza dal momento che l’ex premier ha manifestato la volontà di presentarsi in aula per rilasciare dichiarazioni spontanee. Alla richiesta di rinvio ha aderito la difesa di Mariani, l’altro imputato. Il verdetto slitta all’8 aprile. Nel corso dell’udienza, i difensori hanno presentato una dichiarazione scritta nella quale il Cavaliere si dichiara innocente, evidenziando le sue ragioni.

La Procura stessa aveva chiesto la condanna di Berlusconi a 4 anni e 2 mesi, e di Mariani a 4 anni e 6 mesi.

A difendere Berlusconi oggi in aula c’erano gli avvocati Federico Cecconi e Enrico De Martino, per Mariani gli avvocati Salvatore Pino e Lucia Fanny Zoi.

C.C

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