Bezzini e Scaramelli contro il congresso di Casa Pound a Chianciano

“Scelta discutibile e inopportuna il congresso di Casa Pound a Chianciano”

“La scelta dell’amministrazione comunale di Chianciano di concedere spazi pubblici per lo svolgimento del congresso di Casa Pound – una forza politica dal carattere indiscutibilmente antidemocratico, xenofobo e di ispirazione social-fascista – appare non solo discutibile ed inopportuna, ma rischia di diventare un boomerang in termini di tenuta di tranquillità e quindi anche sul versante del tornaconto economico e turistico”.

Lo affermano i consiglieri regionali del Pd eletti nella provincia di Siena, Simone Bezzini e Stefano Scaramelli, sullo svolgimento del congresso nazionale di Casa Pound a Chianciano nel prossimo mese di settembre. “Noi siamo convinti – osservano i consiglieri – che le regole democratiche si debbano applicare sempre, anche nei confronti di chi non ha la minima sensibilità verso questo sistema. Una città come Chianciano, da sempre aperta, democratica e ospitale, oltre a quelle regole, deve pero’ utilizzare il buon senso e le ragioni di opportunità politica nei confronti di un evento politico, diverso da tanti altri, che rischia di trasformarsi in una fonte di tensione e di contrapposizione di cui faremmo volentieri a meno”.

“Siamo dunque molto preoccupati e condividiamo la posizione del Pd senese e di quello locale che in questi giorni si sono espressi con nettezza sulla vicenda, cosi’ come condividiamo lo spirito degli appelli che giungono dall’Anpi. Perchè non bisogna mai abbassare la guardia sul rispetto della difesa dei valori democratici e sulla lotta contro i rigurgiti di ispirazione nazi-fascista. Al sindaco Marchetti – concludono i consiglieri – chiediamo di valutare meglio e fino in fondo le conseguenze di una scelta che rischia di creare non pochi problemi”.

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