Bezzini firma la proposta per cambiare la legge elettorale toscana: “Basta listino bloccato, scelgano i cittadini”

Il capogruppo dem in Consiglio regionale rilancia la riforma: “Più potere agli elettori e rapporto diretto con i territori”

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Nuovo passo del Partito Democratico in Consiglio regionale verso la modifica della legge elettorale toscana. A rilanciare il tema è Simone Bezzini, capogruppo del Pd in Regione Toscana, che ha annunciato la firma della proposta di legge finalizzata a eliminare il cosiddetto “listino bloccato”, rafforzando ulteriormente il sistema delle preferenze.

Una proposta che, nelle intenzioni dei promotori, punta a restituire maggiore centralità agli elettori nella scelta dei propri rappresentanti: “È una scelta in cui credo profondamente – afferma Bezzini -, perché rafforza un principio semplice: devono essere gli elettori a scegliere i propri rappresentanti”.

L’obiettivo dichiarato è rendere ancora più diretto il rapporto tra cittadini ed eletti, in una regione dove il voto di preferenza rappresenta già un elemento centrale del sistema elettorale. “La legge elettorale della Toscana è già fortemente basata sul voto di preferenza – spiega Bezzini –. Con questa proposta vogliamo fare un passo avanti ulteriore, rafforzando il legame tra l’istituzione regionale e i territori”.

Per il capogruppo dem, la riforma ha anche un significato più ampio, legato alla qualità della partecipazione democratica. “La qualità della democrazia cresce quando aumenta la possibilità delle persone di incidere con il proprio voto e quando chi viene eletto risponde direttamente agli elettori e alle comunità che rappresenta”.

Ma l’iniziativa del Pd toscano assume anche una valenza politica nazionale. Bezzini contrappone infatti la proposta regionale al dibattito in corso sulla riforma elettorale a livello statale, criticando apertamente l’impostazione del centrodestra. “Mentre la Toscana sceglie di rafforzare il ruolo degli elettori attraverso il voto di preferenza, la destra va nella direzione opposta, lavorando a una legge elettorale che riduce gli spazi di scelta”.

Da qui l’appello a un confronto pubblico più ampio: “Le leggi elettorali non sono un tema per addetti ai lavori – conclude –. Riguardano il modo in cui si costruisce il rapporto tra elettori e istituzioni e, quindi, la qualità della nostra democrazia”.

Nelle prossime settimane la proposta approderà al confronto politico in Consiglio regionale, dove il dibattito sulla riforma si annuncia centrale anche in vista dei futuri appuntamenti elettorali.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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