Dopo la vittoria sul campo della Sangiovannese che ha sancito la salvezza matematica con una giornata di anticipo, l’Asta Taverne si prepara all’ultimo impegno stagionale. Domani gli arancioblè affronteranno il Grassina al campo sportivo Arnaldo Satini, in una gara che chiude il campionato e rappresenta l’occasione per salutare il proprio pubblico.
L’allenatore Stefano Argilli racconta una settimana dai sentimenti contrastanti, segnata da un episodio che ha inevitabilmente inciso sull’ambiente. “Dopo la partita di domenica eravamo tutti molto felici, ci portavamo dietro ancora quell’entusiasmo anche nei primi giorni della settimana – spiega –. Purtroppo però abbiamo avuto un infortunio grave a Matteo Cianciolo, che ha un po’ smorzato la festa che era giusto fare. Da questo punto di vista è stata una stagione complicata”.
Il riferimento è alla rottura del legamento crociato per l’attaccante arancioblè, uno degli elementi più importanti della rosa. “Parliamo di un giocatore tra i più forti della categoria – sottolinea Argilli –. Aveva già avuto una stagione travagliata dal punto di vista fisico e questo è un problema ancora più serio. Siamo convinti però che avrà la forza per recuperare e tornare ai suoi livelli, se non ancora più forte. Non dovrebbe perdere troppo della prossima stagione”.
Nonostante le difficoltà, il bilancio resta positivo sul piano dell’obiettivo raggiunto. “Abbiamo centrato il risultato minimo che ci eravamo prefissati – aggiunge l’allenatore –. In un’annata segnata da tanti problemi fisici non era scontato, perché in queste situazioni si rischia anche di scivolare in zone complicate di classifica”.
Guardando alla partita contro il Grassina, l’intenzione è chiara. “Dobbiamo rispettare la gara – conclude Argilli –. Torniamo a giocare a Taverne e vogliamo ottenere il massimo. Ci sarà spazio anche per quei ragazzi che hanno trovato meno minutaggio durante l’anno, ma l’obiettivo resta quello di chiudere bene la stagione”.
L’Asta Taverne si prepara così all’ultimo atto del campionato, con la volontà di salutare nel migliore dei modi un’annata intensa, tra difficoltà e soddisfazioni, davanti ai propri tifosi.