Il caldo è bello solo al mare, verrebbe da dire. Magari sotto l’ombrellone, con i piedi “a mollo” nell’acqua e qualcosa di fresco a portata di mano. Un po’ meno quando si deve lavorare, guidare, fare la spesa o semplicemente spostarsi senza sciogliersi prima di arrivare a destinazione.
La buona notizia, però, è che manca poco. Certo, per gli amanti del fresco non è ancora il momento di festeggiare: è pur sempre estate, e l’estate fa rima con caldo. Ma quelli di questa settimana dovrebbero essere gli ultimi due giorni di fuoco. Secondo il meteorologo Damiano Sonnini, il picco di questa nuova ondata è atteso tra giovedì 16 e venerdì 17 luglio. “Saranno i giorni più caldi di questa nuova ondata – spiega Sonnini – con il picco massimo previsto proprio tra giovedì e venerdì”.
Nelle zone più calde della provincia di Siena le temperature potranno raggiungere diffusamente i 38-39 gradi. Qualche modello si spinge fino a ipotizzare i 40, ma l’ipotesi più probabile è che il termometro si fermi poco sotto.
“Secondo alcuni modelli potremmo anche avvicinarci ai 40 gradi – precisa il meteorologo – ma molto più probabilmente ci fermeremo intorno ai 38-39. Si tratta comunque di valori decisamente importanti, anche se, rispetto ad alcune ondate di caldo del passato, il picco massimo dovrebbe essere leggermente più basso”.
Dal fine settimana inizierà però la lenta ritirata dell’anticiclone africano. Le temperature perderanno gradualmente qualche grado e tra sabato e domenica le massime potrebbero scendere intorno ai 35-36 gradi. Sempre caldo, certo, ma almeno un caldo con cui provare a discutere.
“Nel fine settimana cominceremo gradualmente a perdere qualche grado – sottolinea Sonnini –. Vorrà dire che continuerà a fare molto caldo, ma si potrebbe scendere intorno ai 35-36 gradi”.
Il cambiamento più evidente dovrebbe arrivare all’inizio della prossima settimana, quando i valori potrebbero tornare vicini alle medie del periodo, con massime intorno ai 30-31 gradi. Temperature che, dopo settimane così, rischiano quasi di sembrare autunnali.
“All’inizio della prossima settimana i valori dovrebbero riportarsi intorno alle medie del periodo – aggiunge Sonnini – con massime sui 30-31 gradi. Saranno comunque temperature estive, ma decisamente più fresche rispetto a quelle attuali”.
A colpire, tuttavia, non è soltanto il picco raggiunto dal termometro, ma soprattutto la durata dell’ondata di calore. Negli ultimi anni, infatti, toccare i 38-39 gradi durante l’estate è diventato sempre più frequente.
“Nelle ultime estati è ormai quasi usuale arrivare a toccare i 38-39 gradi – ricorda Sonnini –. In un passato più remoto, negli anni Settanta, Ottanta e Novanta, era molto più difficile: poteva accadere una volta ogni dieci anni. Oggi, invece, valori simili sono quasi all’ordine di ogni estate”.
Negli anni scorsi, inoltre, nelle zone più calde della provincia si sono registrati anche valori superiori ai 40 gradi. Ma il vero elemento da osservare, secondo il meteorologo, è un altro.
“Quello che va rilevato soprattutto è la durata di questa ondata di caldo – evidenzia Sonnini –. Se guardiamo agli ultimi trenta giorni, da metà giugno a oggi, Siena città ha superato i 34 gradi di temperatura massima per ben 24 giorni”.
Più che un’ondata di caldo, dunque, una lunga permanenza. Ed è proprio questa persistenza, più ancora del singolo picco, il dato più significativo dell’estate senese.
Ma il conto alla rovescia è iniziato: ancora qualche giornata da sopportare, poi il termometro dovrebbe finalmente concedere una tregua. E magari potremo tornare ad apprezzare l’estate anche lontano dal mare.