Si è chiusa con una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano la decima edizione di CasellIncontra, la rassegna culturale dell’Istituto Caselli di Siena. Ospite dell’evento conclusivo è stata Carmen Lasorella, giornalista e inviata di guerra, protagonista di reportage dai grandi scenari internazionali, dal Golfo al Corno d’Africa fino all’Asia.
L’incontro, ospitato nell’Aula Cardini dell’Università degli Studi di Siena, ha rappresentato il saluto finale agli studenti e alle studentesse dei tre istituti coinvolti nel progetto – Caselli, Marconi e Monna Agnese – davanti a una platea numerosa e attenta.
Al centro del confronto i grandi temi dell’attualità: guerre, diritti umani, intelligenza artificiale e trasformazioni globali, in un mondo sempre più veloce e complesso.
Il messaggio lasciato ai giovani dalla giornalista è stato chiaro: “Siate titolari del vostro tempo attraverso la conoscenza e la cultura”.
Durante il dialogo con gli studenti, Carmen Lasorella ha sottolineato l’importanza della relazione e dell’ascolto tra generazioni: “Intanto bisogna stabilire la giusta relazione, ottenere l’ascolto ma anche avere la capacità di ascoltare. I giovani non sono soltanto destinatari: devono farsi ascoltare per far capire cosa conta davvero nel loro contesto e nella loro comunità”.
Un confronto che, secondo la giornalista, deve partire dalla valorizzazione delle differenze e dalla condivisione dei punti di vista: “La chiacchiera che fai qui a Siena sarà diversa da quella che fai in Sicilia o all’estero. È importante mettere insieme generazioni, esperienze ed estrazioni diverse: è lì che nasce quell’amalgama meraviglioso che poi dà vita alle cose”.
E ancora, riflettendo sui cambiamenti del presente: “Certo, cambia tutto. Ma il problema siamo noi: la nostra capacità di usare gli strumenti che abbiamo per condividere, coinvolgere e coesistere, scambiandoci punti di vista”.
Grande soddisfazione anche nelle parole della coordinatrice del progetto CasellIncontra, la docente Filomena Cataldo, che ha tracciato un bilancio molto positivo della rassegna: “L’evento finale ha chiuso il CasellIncontra in modo eccezionale. L’incontro con Carmen Lasorella è stato un’opportunità di crescita umana straordinaria per studenti e docenti”.

Cataldo ha poi sottolineato il valore culturale della rassegna, diventata negli anni una realtà consolidata nel panorama scolastico senese: “Siamo una delle poche realtà scolastiche ad ospitare una rassegna culturale con nomi ogni anno sempre più importanti e conosciuti. Il lavoro organizzativo è complesso, ma il valore del progetto dimostra quanto originalità e qualità siano fondamentali per la buona riuscita”.

Infine il ringraziamento agli studenti, definiti il cuore pulsante dell’iniziativa: “Gli studenti e le studentesse sono le anime pulsanti e i destinatari privilegiati di questa attività. È per loro che continuiamo a investire energie e progettualità”.
Con l’incontro di Carmen Lasorella si chiude così un’edizione particolarmente intensa di CasellIncontra, capace ancora una volta di trasformare la scuola in uno spazio di dialogo, confronto e crescita civile.
