Caso David Rossi: test Ris con pioggia artificiale e caduta orologio. Zanettin: "No tesi precostituite"

Procedono anche al buio i rilievi e le simulazioni del Ris dei carabinieri nel vicolo di Monte Pio. Disposta anche un perizia sul traffico telefonico

Di Redazione | 21 Dicembre 2021 alle 19:10

Proseguono in orario senza luce naturale i rilievi e le simulazioni del Ris dei carabinieri nel vicolo di Monte Pio a Siena, dove il 6 marzo 2013 è morto David Rossi, ex capo comunicazione di banca Mps, precipitando dalla finestra del suo ufficio dentro la sede di Rocca Salimbeni.

In condizioni di illuminazione simili a quella sera la perizia sta utilizzando la telecamera di sorveglianza della banca senese che immortalò la caduta di Rossi; per creare le stesse condizioni meteorologiche vengono effettuati anche test con pioggia artificiale.

Dalla finestra dell’ufficio dell’ex manager e anche da quella al piano superiore, il quarto, vengono inoltre effettuati test di caduta libera e parabolica di un orologio dello stesso modello di quello di Rossi e che, la sera del 6 marzo 2013, è stato immortalato dalle telecamere di sorveglianza mentre cadeva sul selciato qualche minuto dopo la caduta del manager. Accertamenti, infine, con fari di automobili per studiare il fenomeno di proiezione delle ombre così come furono riprese sempre dalla telecamera.

“Non abbiamo sposato alcuna tesi  precostituita, siamo pronti a qualsiasi soluzione” ha commentato in conferenza stampa il presidente della commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di David Rossi, Pierantonio Zanettin – la Commissione non ha la verità in  tasca, è pronta a qualsiasi soluzione, ma bisogna partire dalla  volontà di cercare la verità e noi lo stiamo facendo”.

“La vicenda reca un certo imbarazzo  istituzionale – prosegue Zanettin – Come avrete capito, anche dalle audizioni che si sono  susseguite, un aiuto da parte dei magistrati sarebbe auspicabile”. “Fotp e video non agli atti? Tenderei ad escludere dolo” conclude .



Articoli correlati