Castellina in Chianti: ubriachi a pranzo "rapiscono" statua all'ingresso del ristorante, denunciati dai Carabinieri

Un gruppo di giovani a pranzo per Pasqua nel borgo, dopo qualche bicchiere di vino di troppo, si porta via una statua all'ingresso del locale: in seguito i ragazzi la restituiscono al proprietario ma non evitano la denuncia

Di Redazione | 14 Maggio 2023 alle 11:54

Castellina in Chianti: ubriachi a pranzo "rapiscono" statua all'ingresso del ristorante, denunciati dai Carabinieri

A pranzo per Pasqua a Castellina in Chianti, un gruppo di giovani, bevuto qualche calice di buon vino Chianti di troppo, aveva messo a segno una autentica bravata, ovvero “rapire” la statua all’ingresso di un ristorante, un manufatto di grande valore commerciale ed affettivo. Resisi conto del danno, in seguito l’hanno riportata al proprietario ma non hanno scampato la denuncia che nel frattempo il titolare del locale aveva sporto.

Protagonisti come detto sei giovani, tre ragazzi e tre ragazze, provenienti dall’Aretino, che avevano scelto Castellina in Chianti come meta per trascorrere le vacanze di Pasqua, hanno pranzato in un ristorante del posto, caratterizzato dalla presenza di una statua di 80 cm di altezza, raffigurante un cuoco, la cui opulenza consigliava l’ingresso nel locale.

Dopo aver mangiato e bevuto, probabilmente complice qualche bicchiere di troppo, i sei ragazzi, secondo l’ipotesi accusatoria, si sarebbero resi responsabili del “rapimento” della statua che, nonostante l’opulenza, è stata sottratta al gestore del ristorante.

La vittima si è subito rivolta ai militari della locale Stazione Carabinieri: la statuetta, pur non avendo un valore commerciale considerevole, aveva un grandissimo valore affettivo e aveva accompagnato per tutta la vita professionale l’attività di ristorazione, diventandone il simbolo e la “mascotte”.

Raccolta la denuncia, i Carabinieri di Castellina in Chianti, anche grazie all’efficace sistema di videosorveglianza locale, hanno individuato in breve tempo i presunti responsabili della sottrazione.

La storia, per fortuna, ha avuto un lieto fine perché i presunti responsabili, probabilmente in preda al rimorso, sono tornati a Castellina in Chianti ed hanno restituito la statua alla ristoratrice, ben felice di riaccogliere l’opulenza del cuoco nella sua squadra di lavoro.

I sei giovani sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Siena per furto in concorso, aggravato dall’aver agito per futili motivi.



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