Castelnuovo Berardenga: scuola ancora nei container, Michelotti e Rosso attaccano il sindaco: "Una vergogna"

Il parlamentare di Fratelli d'Italia annuncia un'interrogazione al ministro competente: "Non possiamo accettare che i ragazzi siano costretti ancora a frequentare lezioni in questi bunker-container"

Di Redazione | 27 Novembre 2022 alle 14:00

Castelnuovo Berardenga: scuola ancora nei container, Michelotti e Rosso attaccano il sindaco: "Una vergogna"
“Alunni costretti nei container da quattro anni, una vergogna che deve finire”.
Non fanno sconti al Sindaco piddino Nepi, Lorenzo Rosso, Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia e Presidente della Commissione di Controllo del Comune di Castelnuovo Berardenga e l’On. Francesco Michelotti, Parlamentare del Partito di Giorgia Meloni.
Lorenzo Rosso ha affermato  di aver “convocato nei giorni scorsi una riunione della Commissione di Controllo ai cantieri della ristrutturanda Scuola Media Papini iniziati addirittura nel 2019 ed ancora al di là dal terminare.
Nella riunione della stessa Commissione del 4 febbraio 2022, il Sindaco PD Fabrizio Nepi aveva dato la sua parola a verbale per la “conclusione dei lavori nel settembre 2022 e per l’inaugurazione che sarebbe dovuta avvenire dopo le prossime vacanze di natale, il 7 gennaio 2023”.
Invece purtroppo in questa ultima riunione avvenuta con membri della giunta e le maestranze dei lavori, si scopre che i ragazzi, che devono subire lezioni nei container da circa quattro anni, saranno costretti a continuare a farlo fino almeno al prossimo settembre. Veramente incredibile, dice Rosso” che ha invitato l’On. Francesco Michelotti a visionare sul posto i termini della vicenda.
“Non possiamo accettare che i ragazzi siano costretti ancora a frequentare lezioni in questi bunker-container” – dichiara Michelotti.
“Fratelli d’Italia al Governo ha tra le sue priorità l’istruzione pubblica. Bene ha fatto Rosso in questi anni a denunciare a più riprese questo stato di fatto.
Presenterò su questa vicenda nei prossimi giorni una circostanziata Interrogazione Parlamentare al Ministro competente” conclude l’On. Michelotti.


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