Si chiama “Verbena del Cornocchino” ed è la prima cavallina di Monterufoli nata nel 2026 presso il Reparto Carabinieri Biodiversità di Siena. La nascita è avvenuta nella Riserva Naturale Statale di Cornocchia, nel territorio di Radicondoli.
Un evento importante per la tutela di una razza autoctona toscana di grande valore storico e genetico, il Cavallino di Monterufoli, al centro di programmi di conservazione e valorizzazione.
Salvata grazie alle cure dei Carabinieri
I primi giorni di vita della puledra non sono stati semplici: la madre l’ha rifiutata, rendendo necessario un intervento immediato del personale del Reparto.
I Carabinieri forestali si sono alternati ogni due ore, giorno e notte, per nutrirla e garantirle le cure necessarie. Successivamente, Verbena è stata accolta da un’altra cavalla, che ha assunto il ruolo di “balia”, permettendole di crescere e svilupparsi regolarmente.
Oggi la puledra è fuori pericolo e può trascorrere le giornate all’aperto, pronta a integrarsi con gli altri puledri che nasceranno nel mese di maggio.
Un impegno per la biodiversità
La nascita di Verbena rappresenta un nuovo successo per il Reparto Carabinieri Biodiversità di Siena, guidato dal tenente colonnello Alessio Brogi, impegnato nella tutela delle razze autoctone a rischio di estinzione e nella conservazione del patrimonio genetico.
Il Cavallino di Monterufoli, allevato fin dall’Ottocento nelle campagne toscane, è una razza rustica e resistente, simbolo del rapporto tra uomo e ambiente.
Come contribuire
Chi desidera sostenere la salvaguardia della razza può farlo partecipando alle aste pubbliche pubblicate sul sito dell’Arma dei Carabinieri oppure richiedendo l’assegnazione gratuita degli esemplari riformati attraverso il Reparto.
La nascita di Verbena è così non solo una buona notizia, ma anche il segno concreto di un lavoro quotidiano che tiene insieme tutela ambientale, tradizione e futuro.