Chianciano Terme, il sindaco chiude parchi e giardini pubblici

L'ordinanza, al fine di contrastare gli assembramenti, ha validità fino al 5 Aprile

Il Sindaco del Comune di Chianciano Terme, Andrea Marchetti, ha firmato una ordinanza (n. 23 del 4 marzo 2021) che dispone il divieto di accesso di parchi gioco per bambini e ragazzi, aree attrezzate per l’attività all’aperto e giardini pubblici, fino al 5 aprile 2021 (compreso), al fine di contrastare gli assembramenti e contenere sul territorio comunale la diffusione della pandemia da Covid-19.

A livello nazionale, purtroppo, continua a diffondersi il contagio e a livello locale, nonostante l’attività di controllo da parte delle Forze dell’Ordine sull’intero territorio comunale, non essendo possibile garantire nei luoghi di socialità, quali le aree adibite a parchi e giardini pubblici, il rigoroso rispetto del divieto di assembramento e della distanza interpersonale di almeno un metro, il Sindaco di Chianciano Terme ne ha predisposto la chiusura al fine di limitare il rischio di diffusione del virus.

In particolare, le aree e parchi non accessibili sono: i parchi gioco dei Fucoli, di Sant’Elena e della Macerina, il parco giochi di Viale Dante e quello in località Le Piane; inoltre, è vietato svolgere attività all’area aperta nelle aree attrezzate che si trovano all’interno del Parco a Valle (palestre outdoor e Skate Park) ed il campetto polivalente in prossimità dello Stadio Maccari. Tutte queste aree verranno delimitate o transennate opportunamente per favorirne un’alta visibilità.

A tutta la cittadinanza il sindaco raccomanda il rigoroso rispetto delle disposizioni ed il divieto di assembramento in tutte le aree pubbliche (strade e piazze e aree verdi), a fine di salvaguardare la salute pubblica. In caso del mancato rispetto delle indicazioni previste dall’ordinanza verranno applicate ai trasgressori sanzioni amministrative che possono variare da 400 a 3.000 euro.