Chianciano Terme si racconta con i suoni: la Bandina del “Bonaventura Somma” protagonista al convegno nazionale

Il docente Paolo Scatena presenterà il racconto di un percorso realizzato con il gruppo giovanile dell’Istituto

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Sabato 31 ottobre l’Istituto Musicale “Bonaventura Somma” di Chianciano Terme porta la propria esperienza al convegno nazionale “I saperi dall’ascolto 2026”, in programma a Reggio Emilia dal 26 al 31 ottobre e promosso dalla FKL – Forum Klanglandschaft Italia insieme al CSMDB – Centro Studi Maurizio Di Benedetto. Il docente Paolo Scatena presenterà “Chianciano Terme in ascolto”, il racconto di un percorso realizzato con i ragazzi della Bandina, il gruppo giovanile dell’Istituto.

C’è un modo diverso di conoscere un paese: non guardarlo, ma ascoltarlo. Per cinque giorni, ragazzi dai dodici ai quindici anni hanno spento gli occhi e acceso le orecchie, imparando a trattare la propria città come un grande paesaggio sonoro. Sono usciti con un taccuino — prima regola, camminare in silenzio e annotare quello che si sente — e poi con i microfoni, guidati dallo sguardo del compositore Murray Schafer: i suoni di fondo, i segnali, le “impronte sonore”, cioè i suoni unici di un luogo, quelli che non si trovano altrove.

Da lì, il paese intero è diventato materiale di lavoro. I ragazzi hanno registrato i suoni del mercato e intervistato i venditori; una sera hanno guidato i genitori in una passeggiata d’ascolto notturna, ribaltando per una volta i ruoli; e hanno raccolto la voce di chi quei suoni li custodisce da sempre — le canzoni che uscivano dalle finestre, il cinema scomparso, le feste, i mestieri. Una memoria che non si studia sui libri, ma si ascolta finché c’è ancora chi può raccontarla.

Da tutto questo è nato un piccolo documentario, interamente realizzato dai ragazzi, in cui i suoni della città diventano musica attraverso l’improvvisazione condotta — si suona insieme seguendo in tempo reale i gesti di un direttore, senza spartito — con la Bandina che suona dal vivo. Un lavoro che intreccia educazione all’ascolto, memoria del territorio e pratica musicale d’insieme, e che racconta il ruolo di una scuola di musica come presidio culturale di una comunità.
«Abbiamo chiesto ai ragazzi una cosa semplice e difficilissima: fermarsi e ascoltare la propria città. In un paese, una scuola di musica non insegna solo a suonare uno strumento — mette in dialogo le generazioni e restituisce alla comunità il frutto del suo lavoro», racconta Paolo Scatena.
L’intero convegno sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della FKL. L’intervento di Scatena è previsto nella mattinata di sabato 31 ottobre, a partire dalle ore 11.00:
https://www.youtube.com/@FKLstreaming1-jb4vh/streams



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