Chiusi-Chianciano Terme, una stazione rinnovata e più accessibile

Presentata oggi al vice ministro alle Infrastrutture, all’assessore  regionale alle Infrastrutture e Trasporti ed al sindaco di Chiusi dal direttore RFI Toscana. Investimento economico 6 milioni di euro

A Chiusi-Chianciano Terme una stazione rinnovata e più accessibile. L’intervento di riqualificazione – realizzato da Rete Ferroviaria Italiana con un investimento di 6 milioni di euro – è stato presentato questa mattina al vice ministro alle Infrastrutture, all’assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Toscana ed al sindaco del Comune di Chiusi, dal direttore Produzione Toscana di RFI.

Avviati nell’estate 2016 e da poco conclusi, gli interventi hanno interessato le banchine, la pensilina ed i quattro marciapiedi a servizio dei binari. Oggi tutti i marciapiedi sono alti 55 cm (secondo lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani per facilitare l’accesso ai treni) e attrezzati con percorsi e mappe tattili, per garantire a tutti i viaggiatori una migliore fruibilità della stazione; collegati al sottopassaggio interamente rinnovato, con scale e quattro nuovi ascensori.

Riqualificati anche l’intero fabbricato, con pulitura delle facciate esterna e interna, e la sala d’attesa. Rinnovati anche il sistema di informazione ai viaggiatori ed i servizi igienici. Ad aumentare la percezione di sicurezza e comfort contribuirà anche il nuovo impianto di illuminazione, con luci a led ad alta efficienza energetica.

Le stazioni ferroviarie sono fra i protagonisti del Piano Industriale 2017 – 2026 del Gruppo Ferrovie dello Stato; l’obiettivo è rafforzarne la centralità, sviluppando la loro naturale vocazione di snodo intermodale, ampliando la gamma di nuovi servizi qualificati per il cliente.

Errebian
Estra
Electronic Flare
All Clean Sanex
Centro Farc
Terre Cablate
Europa Due