Home Cronaca Commissione consiliare per dare una svolta al Santa Maria della Scala
santa maria della scala polo museale
0

Commissione consiliare per dare una svolta al Santa Maria della Scala

0
0

Sarà composta da consiglieri di maggioranza e minoranza. Fronte nuovo direttore nessuna novità: il sindaco De Mossi seguirà da vicino la situazione nei prossimi tre mesi

Verrà composta nelle prossime settimane un’apposita commissione consiliare pronta a lavorare sul Santa Maria della Scala. A prendere parte ai lavori sarà un gruppo di consiglieri comunali di maggioranza e opposizione che sulla falsariga della commissione per la revisione del regolamento del Palio, opererà per dare una svolta al complesso museale senese.

Nessuna novità per il momento sul fronte del nuovo direttore; a guidare il Santa Maria rimarrà infatti ancora il sindaco e assessore alla cultura Luigi De Mossi che come responsabile proseguirà anche nei prossimi mesi a curare gli interessi della struttura. Logico attendersi quindi una commissione consiliare capace di lavorare su un programma di ampio respiro, pronto a conferire al complesso un’adeguata accoglienza non solo nei confronti di turisti e appasionati d’arte, ma anche verso il cosiddetto turismo congressuale, sul quale l’Amministrazione punta molto.

A strizzare l’occhio è anche il turismo enogastronomico (da non dimenticare il Forum della Fondazione Qualivita sul panorama alimentare e vitivinicolo dello scorso febbario), fulcro della programmazione strategica di questa amministrazione. E’ presumibile quindi attendersi la nomina del nuovo direttore solo in un secondo momento. Le ventisei candidature a direttore del Polo Museale sono già dall’aprile scorso sulla scrivania del sindaco De Mossi. Risale infatti allo scorso 5 marzo, la pubblicazione da parte del Comune di Siena, di un bando “per la selezione di un posto di dirigente, a tempo determinato, per la direzione comunale Polo Museale”. Per il momento però, nessuna novità trapela e la guida rimane saldamente in mano all’assessore alla cultura.

Andrea Mari