Cambio di casacca in Consiglio comunale di Siena, la consigliera comunale Maria Antonietta Campolo ha comunicato alla Presidenza del Consiglio la decisione di lasciare il gruppo di Fratelli d’Italia per aderire al Gruppo Misto, rappresentando Futuro Nazionale, il movimento politico guidato dal generale Roberto Vannacci.
L’ufficializzazione del passaggio è stata accolta con soddisfazione dai vertici regionali del partito. “Esprimiamo grande soddisfazione per l’ingresso della dottoressa Campolo in Futuro Nazionale – dichiarano il coordinatore nazionale e consigliere regionale Massimiliano Simoni e il responsabile regionale per la Toscana Tommaso Villa –. Il nostro progetto inizia a organizzarsi anche nella città del Palio e altri ingressi arriveranno nei prossimi giorni”.
Nel comunicato i dirigenti del movimento hanno inoltre ringraziato l’avvocata Michela Guerrini, responsabile provinciale dei Comitati di Futuro Nazionale nel Senese, per il costante impegno profuso nel partito, aggiungendo che “finalmente la destra torna a Siena, pura, orgogliosa e forte come la vuole il nostro presidente Roberto Vannacci”.
Il passaggio di Campolo apre ora un nuovo scenario anche all’interno dell’assemblea cittadina. Pur continuando a collocarsi nell’area del centrodestra, la consigliera non farà più parte del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, ma siederà nel Gruppo Misto in rappresentanza di una forza politica distinta dalla coalizione nazionale guidata da Giorgia Meloni.
Resta da capire quale sarà il posizionamento della consigliera sui provvedimenti che arriveranno in aula.
Una delle ipotesi è che Campolo possa valutare i singoli atti caso per caso, mantenendo un sostegno alla maggioranza soltanto sui temi ritenuti coerenti con la linea di Futuro Nazionale. Una dinamica che, se confermata, potrebbe rendere meno scontati gli equilibri numerici del Consiglio comunale.
Il passaggio assume rilievo anche sul piano politico nazionale. Nelle ultime settimane, infatti, le posizioni espresse dal generale Roberto Vannacci hanno più volte segnato una distanza rispetto alla linea di Fratelli d’Italia. Esponenti di primo piano del partito, tra cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente del Senato Ignazio La Russa, hanno più volte sottolineato come la destra di governo non si identifichi integralmente con le posizioni sostenute da Vannacci.
Per questo motivo la scelta della consigliera senese rappresenta non soltanto un cambio di appartenenza politica, ma potrebbe tradursi anche in una diversa autonomia di giudizio nell’attività consiliare, con possibili riflessi sulle future votazioni a Palazzo Pubblico.