3 anni e 4 mesi in primo grado con confisca di beni fino a 1 milione e 700mila euro. Portò via i risparmi di una vita di decine di anziani, medici e professionisti
Truffò ben 67 persone portando via loro oltre 2 milioni e 700mila euro: è stato condannato in primo grado M.L, l’assicuratore senese che ha rovinato numerose famiglie tra Siena e provincia. La sentenza – arrivata col rito abbreviato oggi in un’aula di tribunale gremita – gli ha imposto una pena di 3 anni e 4 mesi di reclusione, col giudice Ilaria Cornetti che ha disposto anche la confisca dei beni fino a 1 milione e 700mila euro. Insieme a lui a giudizio anche la sorella. S.L, per la quale invece è stato disposto il non luogo a procedere.
Presenti davanti al giudice le numerose parti civili, tra cui l’agenzia assicurativa per cui lavorava come agente produttore: nel corso degli anni M.L aveva orchestrato un meccanismo consolidato, che prevedeva la riscossione delle rate dei clienti a fronte di false ricevute. Ciò ha permesso di truffare tantissimi cittadini, anziani, medici e dirigenti che gli avevano affidato i risparmi di una vita. Se necessario l’assicuratore truffaldino si occupava anche direttamente di rifondere i danni.
Le rete di raggiri fu scoperta nel 2016 dalla Guardia di Finanza, dopo serrate indagini che condussero all’uomo attraverso beni a lui riconducibili dal valore di 400mila euro; fu subito disposto il sequestro preventivo d’urgenza di beni immobili, macchine e provviste di denaro poi nel maggio 2017 è arrivato il rinvio a giudizio con l’accusa di truffa aggravata, auto riciclaggio ed evasione fiscale attraverso infedeli dichiarazioni dei redditi. M.L, che non ha mai partecipato alle varie udienze ed attualmente è ospite della parrocchia di Don Doriano a Castellina Scalo, ha già fatto sapere di voler ricorrere in appello.