Controlli Polizia, il campionario delle giustificazioni: c’è chi andava a prendere i panni sporchi, chi a portare il latte al fratello

Variopinte le scuse che in questi giorni sono state fornite agli agenti dalle persone fermate a Siena, intente a spostarsi da una provincia all'altra

Proseguono incessanti i controlli della Polizia per far rispettare le disposizioni governative tese a contenere il contagio da coronavirus. Nel corso delle varie verifiche effettuate negli ultimi giorni dagli agenti a Siena, sono molte e diverse sono le giustificazioni che in questi giorni sono state addotte dalle persone fermate, quasi tutte a bordo di auto o altri veicoli, dalla Polizia, nell’immediata periferia della città e nei punti ritenuti nevralgici dove erano stati intensificati i controlli.

Da chi andava a portare il latte al fratello, autosufficiente, e a prendere i panni sporchi, spostandosi da un comune all’altro, a chi era uscito per lavare la macchina, a chi pensava di spostarsi attraversando tre province, da Firenze, passando per Siena per arrivare a Grosseto, solo per consegnare le chiavi ai vicini di una proprietà terrena, a chi andava ad accudire i cavalli, senza riuscire a giustificarne l’autorizzazione.

La Polizia di Stato raccomanda sempre ai cittadini maggiore attenzione al rispetto delle prescrizioni imposte da leggi e decreti, per non rischiare il diffondersi del contagio e le conseguenti sanzioni.

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