Fondazione Mps: Coppini "Investiremo sul futuro dei giovani perché trovino un motivo per tornare e per restare"

L'Accademia Chigiana, Il Biotecnopolo, le contrade, obiettivi a breve termine sul tavolo dell'istituzione senese

Di Viola Carignani | 19 Maggio 2026 alle 21:30

Una visione chiara del ruolo della Fondazione Mps nella società della città di Siena. Riccardo Coppini notaio, ex capitano vittorioso della contrada dell’Oda, oggi presidente della Fondazione Mps, incontra la stampa locale per far sapere alla città quali sia la sua idea del ruolo dell’istituzione che presiede da poche settimane, sul territorio.

La stampa locale ha un ruolo importante perché può divulgare le informazioni che ogni istituzione vuol far sapere alla cittadinanza – ha esordito Coppini che ha amabilmente conversato su tutto in compagnia di una dozzina di giornalisti spaziando dal ruolo della Fondazione, ai progetti per l’Accademia Chigiana e lo sviluppo della città che “deve proiettarsi nel futuro aprendosi e aumentando le possibilità di impieghi di prestigio per i tanti giovani che troppo spesso, dopo aver studiato all’estero, non fanno ritorno perché non trovano la giusta collocazione lavorativa”.

Riccardo Coppini vede lontano e pensa che sia importante stare al fianco di progetti che possano costruire solide fondamenta “Penso al Biotecnopolo, a Tls, all’Università con cui stiamo già lavorando per un progetto sull’agricoltura che è un altro settore del territorio trainato dal vino e dal turismo”.

Dunque una Fondazione attiva nel tessuto cittadino per rappresentare un asse portante della costruzione di nuove opportunità. Sulla cultura e soprattutto sulla Chigiana, Coppini ha in serbo molte energie da investire: “Lavoreremo sempre di più con il Comune di Siena per aumentare la forza di un’ accademia conosciuta a livello internazionale e con le altre istituzioni musicali della città” e, a proposito di amministrazione, a breve ci saranno due incontri: Comune e Provincia. “Intendo avere rapporti stretti con le due amministrazioni per fare squadra e cercare di andare tutti verso una stessa direzione”.

Insomma un ruolo da “capitano” quello che sembra ritagliarsi Riccardo Coppini che, diciamola tutta, gli si addice: lo conoscono tutti per la sua rispettabilità e disponibilità senza fare differenze di ceto o di origine e sarà forse per questo suo modo di essere che la sua investitura non ha trovato ostacoli. Anche sulla politica non prende posizione: “Sono un uomo libero e voglio restare tale senza pendere da una parte o dall’altra facendo quello che ritengo giusto e obiettivo”.

Sui rapporti con la banca Mps Coppini è chiaro : “Il rapporto tra banca e fondazione non potrà essere come eravamo abituati a pensarlo in passato ma si tratta di un rapporto che va ricostruito e rafforzato” Ottimo il rapporto con Luigi Lovagliolo stimo e so che ama questa città me lo ha dimostrato in più di un’occasione” e cita una lettera che l’ad di banca Mps gli ha inviato per congratularsi per la nomina a presidente “mi sono emozionato leggendola, perché ha ricordato un episodio avvenuto qualche anno fa” di cui però non ha voluto svelare altri particolari.

Sulla possibilità di cambiare il nome all’istituzione da Fondazione Mps a Fondazione Siena, Coppini si è detto contrario : “Ritengo che avere il simbolo dell’antica banca senese sia un pregio e non un difetto e quindi, no, non va cambiato il nome”.

Da senese che ama la sua città e il suo Palio Coppini non poteva che aprire la porta al mondo delle contrade “in ballo c’è il rinnovo delle monture e la Fondazione ha già contribuito e lo farà ancora” ha detto sorridendo.

Viola Carignani

Faccio questo mestiere dal 1994 e ogni giorno imparo qualcosa di nuovo perché sono sempre con la gente e tra la gente. I cavalli del Palio sono la mia passione.



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