“Chiediamo fermamente rispetto per i due ragazzi coinvolti, sia in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza che regge il nostro ordinamento che, a maggior ragione, in forza della sentenza di assoluzione pronunciata ieri” perchè “il fatto non sussiste”. Così in una nota gli avvocati Enrico de Martino, Gian Paolo Del Sasso e Matteo Antonio Starace, difensori dei due schermidori assolti ieri a Siena dall’accusa di aver violentato una schermitrice spagnola. Spiegano di voler “fare chiarezza a seguito” di dichiarazioni e interviste apparse sulla stampa ritenendo “doveroso intervenire per ristabilire una modalità di comunicazione corretta, cioè completa e aderente alla realtà dei fatti, pur rimanendo in attesa del deposito delle motivazioni della sentenza”. I legali evidenziano che si è trattato di “un processo complesso e basato su diverse fonti di prova” e come “l’iter processuale sia stato ben lontano dal configurarsi come un classico contrasto tra la versione della persona offesa e quella degli imputati in assenza di altri elementi”. “Il contesto e i riscontri a sostegno dell’innocenza degli imputati, sia antecedenti sia successivi all’episodio contestato, sono stati minuziosamente ricostruiti proprio grazie a numerose e diversificate testimonianze, documenti e altre fonti di prova, acquisite direttamente” dal pm durante le indagini. “Il processo si è svolto nel pieno rispetto delle norme” e “delle persone, garantendo i diritti di tutte le parti e “assicurando il più ampio contraddittorio. Dispiace invece leggere sui media dati di fatto e dichiarazioni diversi da quelli emersi nel processo”. Ricordano inoltre “il gravissimo impatto che la vicenda ha già irrimediabilmente avuto sulla vita dei due giovani” che “sono stati radiati in primo grado dalla giustizia federale. Da anni, pertanto, è preclusa loro la possibilità di partecipare alle competizioni di scherma”. “Ci auguriamo – concludono – che non si ceda alla spettacolarizzazione mediatica e che si permetta alla giustizia di fare il suo corso nelle aule di giustizia, le uniche deputate a valutare i fatti con rigore e terzietà”.
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Schermidori assolti, i difensori: "Chiediamo rispetto per i nostri assistiti"
La nota degli avvocati dei due schermidori assolti ieri dall'accusa di aver violentato una schermitrice spagnola
Di Redazione | 19 Maggio 2026 alle 20:00
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