Covid, “Territori Sicuri” arriva a Sovicille

Tamponi per oltre 3000 abitanti, Gugliotti: "Grande responsabilità e senso civico. Zona rossa? Inevitabile con la presenza di varianti"

E’ iniziata questa mattina la campagna “Territori Sicuri” a Sovicille: screening di massa sulla popolazione, tanti tamponi per valutare l’incidenza del virus nel comune. Sono state oltre 3000 le prenotazioni, un numero importante su una popolazione complessiva di 10mila abitanti, e resta ancora la possibilità di prenotarsi per lunedì.

“La cittadinanza ha risposto alla grande, comprendendo il senso di questa iniziativa e dimostrando grande responsabilità e senso civico – commenta il sindaco di Sovicille Giuseppe Gugliotti – 3000 persone sono un campione importante su una popolazione complessiva di 10mila abitanti, questo ci dà una fotografia del nostro stato epidemiologico e ci consente di individuare gli asintomatici e tracciarne i contatti”.

Anche Sovicille si ritrova da oggi in zona rossa, così come tutta la provincia. “E’ stata una decisione inevitabile, e vale per tutta la provincia, non tanto per il numero complessivo quanto per la presenza di varianti” spiega Gugliotti, il quale aveva già preso la decisione di chiudere le scuole una settimana fa. “Avevamo deciso di chiudere le scuole in considerazione della situazione, anche se il numero di attualmente positivi nel comune non presenta una situazione particolarmente drammatica, parliamo di 46 casi su 10mila abitanti – dichiara il primo cittadino – Quello che ci ha preoccupato è stato l’aumento significativo e rapido di contagi e il fatto che siano state riscontrate delle varianti”.

In generale, l’età media degli attualmente positivi nel Comune di Sovicille si è abbassata: ad oggi si aggira intorno ai 34 anni. “Questo significa che i nuovi positivi erano soprattutto adolescenti – conclude Gugliotti – questo ci ha indotto a intervenire sulle scuole, che resteranno chiuse almeno fino a mercoledì prossimo”.