Cus Siena Judo all’European Cup juniores di Lignano Sabbiadoro

Si è svolta a Lignano Sabbiadoro l’unica tappa italiana dell’European tour under 21 di judo, la serie di tornei che portano poi alla qualificazione per disputare i campionati europei di fine giugno

Di Redazione | 18 Aprile 2026 alle 11:03

Cus Siena Judo all’European Cup juniores di Lignano Sabbiadoro

Sabato 11 e domenica 12 aprile si è svolta a Lignano Sabbiadoro l’unica tappa italiana dell’European tour under 21 di judo, la serie di tornei che portano poi alla qualificazione per disputare i campionati europei di fine giugno. La compagine senese schierava tre atleti, Pietro Cresti nella categoria fino a 73 kg e le gemelle Emma e Gaia Nastasi nella categoria fino a 52 kg. Il livello della gara è altissimo dato che le squadre straniere erano composte dai migliori atleti delle rispettive nazioni, ed i tre judoka senesi si sono meritati la partecipazione in seguito agli ottimi risultati conseguiti negli ultimi mesi.

Il sabato tocca a Pietro che si trova opposto all’ esperto atleta austriaco Gangl, il senese disputa un buon incontro cercando di portare l’avversario verso il proprio modo di fare Judo, ed in una fase a terra riesce quasi a prendere impresa il transalpino, ma in un attimo di disattenzione concede la presa all’avversario di cui subisce l’attacco e poi l’immobilizzazione.

La domenica tocca alle due sorelle che purtroppo devono fare i conti con un sorteggio decisamente sfavorevole: Emma viene abbinata all’atleta giapponese, lo spauracchio della categoria, nonostante questo la senese scende sul tappeto mostrando coraggio e decisione, e alla prima occasione prova a portare un attacco a terra che purtroppo non riesce ed è l’avversaria ad approfittarne prendendo in presa la nostra e decretandone così la sconfitta. La sorella Gaia si trova opposta alla vice campionessa del mondo, ma non per questo si è persa d’animo e ha impostato un incontro tutto all’attacco sfiorando in un paio di occasioni la possibilità di fare un punto, ma la forte atleta svedese riesce alla fine ad imporre la sua posizione e le sue prese portando l’attacco decisivo.

È terminato presto quindi per tutti e tre i ragazzi il percorso in gara, ma nei due giorni successivi si sono trattenuti a fare quattro ore di allenamento quotidiano con tutti gli atleti delle nazionali presenti, che spaziavano ben oltre l’Europa, ed in questo caso l’esperienza è stata importante per capire quale percorso intraprendere per cercare di raggiungere i livelli più alti.

Anche il Maestro Simone Cresti che accompagnava i ragazzi sia in qualità di tecnico del Cus Siena che di Direttore Tecnico della squadra regionale Toscana, è certo che esperienze di questo genere, se recepite nel giusto modo, porteranno ad un rapido miglioramento dei judoka partecipanti.

In foto il Maestro Cresti con alcuni atleti della rappresentativa toscana



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