“Dante come lo vorrei”: a Siena studenti da oltre 40 scuole per partecipare al concorso

Gli studenti presenteranno i propri elaborati su Dante confrontandosi con studiosi e docenti universitari

Fare propri i testi letterari, riutilizzandoli, traendone spunto per i propri percorsi creativi, usandoli come chiave di lettura delle proprie esperienze personali: così i ragazzi imparano la letteratura e soprattutto imparano ad amarla. Secondo questo principio, sperimentato dai ricercatori dell’Università di Siena in un complesso progetto di ricerca in collaborazione con le scuole superiori, è stato pensato il concorso “Dante come lo vorrei”. Oltre 100 ragazzi, provenienti da 40 licei e istituti di tutta Italia, arriveranno il 27 e 28 marzo a Siena per presentare i propri lavori su Dante, testi, disegni, video documentari, confrontandosi con studiosi e docenti universitari. Le due giornate si terranno all’Università di Siena, lunedì, e all’Università per Stranieri il martedì, con premiazione finale degli studenti vincitori.

“Dante è ancora oggi l’autore italiano più conosciuto e più studiato nel mondo – dice la professoressa Natascia Tonelli, tra le docenti organizzatrici del convegno – e il più citato e rielaborato in opere molto diverse tra loro, come film, romanzi, fumetti e spettacoli. E’ anche un autore molto amato dai giovani: per questo lo abbiamo utilizzato per sperimentare nuove forme di didattica della letteratura, offrendo alle scuole, come ricercatori universitari, nuovi strumenti e metodi per l’insegnamento”.

L’iniziativa fa parte di un progetto promosso dal Miur per il sostegno dell’insegnamento dell’italiano nelle scuole superiori.

Partner dell’iniziativa, con l’Università di Siena, la Sapienza Università di Roma, l’Università per Stranieri di Siena, il Miur, l’Associazione degli Italianisti.

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