Obiettivo Tricolore arriva a Siena nel segno di Alex Zanardi: "I limiti possono diventare un'opportunità"

Jacopo Guerrini ha percorso in solitaria circa 100 chilometri da Poppi a Siena. Domani la ripartenza verso Montalcino con Simone Ciulli

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Siena ha accolto oggi Obiettivo Tricolore, la staffetta paralimpica ideata da Alex Zanardi per promuovere attraverso lo sport i valori dell’inclusione e della ripartenza. In Piazza del Campo è arrivato il paraciclista Jacopo Guerrini, protagonista della tappa in solitaria da Poppi a Siena, circa cento chilometri affrontati con un importante dislivello. Prima della partenza Guerrini aveva incontrato gli studenti della scuola di Poppi per parlare di sport e inclusione. “È stato molto interessante vedere tutti questi ragazzi e parlare loro di inclusione, di paralimpico, di problematiche e soprattutto di sport – ha raccontato l’atleta al termine della tappa -. L’arrivo in Piazza del Campo è stato particolarmente emozionante: qui ci sono le Strade Bianche, una manifestazione stupenda. È stato molto emozionante per me”.
Guerrini, atleta con sclerosi multipla, ha poi sintetizzato il messaggio della staffetta: “I limiti non sono limiti, ma vanno presi come un’opportunità per crescere e andare avanti. Il limite non deve essere una disabilità, ma un punto di inizio per una nuova vita“.

Il messaggio di Obiettivo3

A spiegare il significato della tappa senese è Barbara Manni di Obiettivo3: “Quella di Siena credo sia l’unica tappa in solitaria di tutto il percorso di quest’anno – ha spiegato –. Jacopo ha fatto un centinaio di chilometri con un certo dislivello. Percorrere una distanza di questo genere non è affatto scontato”.
Il progetto continua a muoversi sui territori per avvicinare allo sport persone che devono ripartire dopo una malattia o un incidente. “Siamo qui per raccoglierle, guidarle, avviarle e sostenerle nel loro percorso sportivo. Alcuni diventano campioni, altri fanno sport e basta, altri si divertono. Ma il fatto stesso di aver reagito, di essere usciti di casa e ripartire è già tanta roba, come direbbe Alex”.

La tappa di Siena assume inoltre un valore particolare nel ricordo di Zanardi. “La Toscana è sempre stata una terra molto cara per lui, con tanti affetti e tante amicizie – ha sottolineato Manni –. Ci faceva piacere ripercorrere questi luoghi perché sappiamo che incontriamo tanti amici, quelli che gli volevano bene“.

Lo sport come nuova sfida

Tra i protagonisti della giornata anche Simone Ciulli, argento nel nuoto a Tokyo 2020 e testimonial di Obiettivo3, che ha raccolto il testimone da Jacopo Guerrini e che domani partirà proprio da Siena verso Montalcino. “Dopo l’argento a Tokyo avevo bisogno di nuovi stimoli e Obiettivo3 mi ha aiutato con lo sci di fondo. Abbiamo fatto il nostro esordio in Coppa del Mondo: è stato comunque un bel percorso”. Un’esperienza che Ciulli porta anche nel rapporto tra sport e studio. Laureato in giurisprudenza e diventato avvocato, ha continuato a praticare sport durante il percorso universitario: “Quando abbiamo risorse limitate è necessario applicarsi un po’ di più e giorno dopo giorno si possono ottenere risultati”.

Dopo l’arrivo in Piazza del Campo, la giornata è proseguita nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Siena con il talk “Obiettivo Tricolore: La cultura dello sport paralimpico all’Università di Siena”, condotto dal giornalista Marco Bonarrigo del Corriere della Sera, con la partecipazione degli atleti e delle istituzioni.

“Abbiamo accolto subito con piacere la volontà di organizzare una tappa a Siena – ha detto l’assessore allo Sport Lorenzo Lorè –. Questo ci ha consentito di organizzare una serie di eventi in collaborazione con l’Università e con i tre Rotary di Siena, condividendo i valori del paralimpismo, dell’inclusione e dello sport, nel segno di Alex Zanardi”.

Domani la staffetta ripartirà da Siena alla volta di Montalcino, dove è previsto un villaggio sportivo dedicato anche agli studenti del territorio. Un’altra tappa per continuare a portare lungo le strade italiane il messaggio di Zanardi: ripartire, mettersi in gioco e trasformare un limite in una nuova possibilità.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



Articoli correlati