Delitto Fornace: la ragazza accede alla messa alla prova, processo sospeso per 3 anni

Da domani inizierà un percorso in comunità: il giudice reputa plausibile la sua versione, si difese da un tentativo di violenza

Delitto della Fornace Laterizi Arbia, la ragazza minorenne accusata dell’omicidio volontario del custode Abramo Nagbi lo scorso 4 gennaio ha avuto accesso dal Tribunale dei Minori di Firenze alla messa alla prova in una comunità di Civitanova Marche, per la durata di  3 anni: processo sospeso e prossima udienza fissata al 2020, il giudice, analizzate tutti gli atti delle risultanze delle indagini, nell’udienza di oggi ha ritenuto credibile la versione della giovane che ha sempre affermato di essersi difesa da un tentativo di stupro, reputando plausibile il movente, anche alla luce di una valutazione della personalità dell’imputata.

Il percorso di messa alla prova della ragazza inizierà già da domani, e tra tre anni il processo sarà rivalutato. Si dicono soddisfatti dell’esito gli avvocati della ragazza, Alessandro Betti e Paolo Ridolfi.

C.C

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