Dieci anni fa la morte di Stefano Bellaveglia, ucciso dalla malaria

Stefano Bellaveglia ucciso dalla malaria dopo il viaggio in Africa

Siena ricorda oggi Stefano Bellaveglia. Dieci anni fa, il 3 giugno 2006, colpito dalla malaria, ci lasciava infatti l’ex vice presidente di Mps e dirigente della Cna.

Contrasse la malattia in uno dei suoi numerosi viaggi in Africa per aiutare i bambini del continente nero. A lui dovrebbe essere intitolato il parco di via Celso Cittadini di fronte alla sua casa d’infanzia.

Laureato in economia, fu segretario generale della Cna provinciale mentre nel 1997, entrò nel consiglio amministrativo del Monte dei Paschi di Siena, di cui fu vicepresidente. Nel 2004 entrò nel consiglio direttivo dell’Hopa di cui, dopo essere uscito indenne da un’intercettazione telefonica inerente al “caso Ricucci”, venne nominato presidente il 26 aprile del 2006.

Iscritto al Partito Democratico della Sinistra prima ed ai Democratici di Sinistra poi. Nel gennaio del 2005 era stato tra i promotori dell’associazione onlus “Il fuoco del futuro”, impegno che a metà maggio lo aveva portato in Congo, da dove era rientrato il 18 maggio. Proprio nella nazione africana contrasse la malaria, che lo avrebbe portato anzitempo alla scomparsa. Uomo di grande umanità e sensibilità, Stefano Bella veglia ha lasciato un grande vuoto nella società senese e non solo.

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