Distretto delle Scienze della Vita a Siena, Masi: “Sarebbe importante per lavoro e finanziamenti regionali”

Il capogruppo PD tira le orecchie alla Regione: "Si dovrebbe parlare un po' di più di Siena, non soltanto per la riorganizzazione del Policlinico"

Un Distretto delle Scienze della Vita a Siena. L’argomento, che si trascina ormai da qualche mese sui tavoli della politica cittadina, doveva essere dibattuto oggi in consiglio comunale con una mozione del Partito Democratico, ma la seduta è stata sospesa al termine della mattinata a causa della mancanza di molti consiglieri.

“Riteniamo importante ribadirla con una mozione proposta al consiglio, anche perché la costruzione di un distretto industriale delle Scienze della Vita risponderebbe ai 6 obiettivi del PNR, e quindi potrebbe essere oggetto della costruzione di progetti e finanziamenti attraverso la Regione – spiega il capogruppo PD in consiglio comunale Alessandro Masi – Creare un sistema integrato intercomunale rappresenterebbe un modo per iniziare a costruire un governo delle funzioni che mette insieme la città con i comuni limitrofi, investirebbe sulle infrastrutture e la connettività, aiuterebbe la formazione e l’inserimento nel lavoro. Oggi c’è bisogno di mettere al centro il tema del lavoro. Sono momenti difficili, i giovani vanno aiutati e va aiutati anche con la formazione di professionalità adeguate agli standard e le esigenze che oggi tutti richiedono. Questo è un pezzo importante della Siena del futuro”.

“Il distretto industriale ha una vera e propria forma giuridica, non è un atto solo politico – prosegue Masi – La Regione avrà sicuramente un ruolo importante. La nostra città e questa parte della Toscana ha bisogno di attenzione e di scelte mirate. In questo momento è in discussione il piano regionale di sviluppo: si dovrebbe parlare un po’ di più di Siena sulle questioni, non soltanto confermando e intensificando l’appoggio alla riorganizzazione del Policlinico, ma anche avendo un’attenzione importante a questa partita e anche a quella del raddoppio della ferrovia Siena-Firenze”.

(Foto di repertorio)