Edilizia, politiche abitative e futuro del comparto costruzioni al centro dell’incontro istituzionale tra Ance Siena e Siena Casa Spa. Il presidente di Ance Siena, Giannetto Marchettini, e la presidente di Siena Casa Spa, Elena Burgassi, si sono confrontati con il Consiglio generale di Ance Siena sulle principali sfide che attendono il territorio senese nella fase del post-Pnrr.
Il settore dell’edilizia, dopo anni di forte crescita trainata anche dagli incentivi e dai fondi del Pnrr, si prepara infatti a una fase di fisiologico rallentamento. Per questo, secondo quanto emerso dal tavolo, diventa necessario riorganizzare il sistema locale, rafforzando imprese, competenze e capacità di intervento sul patrimonio immobiliare.
Uno dei nodi centrali riguarda il ricambio generazionale. Il 52% dei lavoratori del settore andrà presto in pensione, con conseguenti difficoltà nel reperire nuova manodopera qualificata e adeguatamente formata.
“Per rispondere a questa emergenza — ha spiegato il presidente di Ance Siena, Giannetto Marchettini — ci stiamo muovendo attivamente per favorire l’arrivo di manodopera regolare e già formata. Parallelamente, le nostre imprese stanno compiendo un grande sforzo per innalzare il livello tecnologico e digitalizzare i processi, un passaggio chiave per rimanere competitivi e attrattivi”.
Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema delle procedure amministrative e delle gare d’appalto. Ance Siena e Siena Casa hanno condiviso la necessità di rendere più efficiente il sistema di gestione delle gare a livello provinciale, superando criticità e rallentamenti che rischiano di non essere più sostenibili rispetto ai tempi del mercato attuale.
Ampio spazio è stato dedicato anche al Piano Casa e alla rigenerazione degli immobili. Il patrimonio gestito da Siena Casa necessita infatti di interventi di recupero e manutenzione, ma le risorse disponibili non consentono all’azienda di sostenere da sola tutti gli investimenti necessari.
“Il nostro bilancio non ci permette di intervenire da soli sul patrimonio immobiliare che richiede interventi — ha evidenziato la presidente di Siena Casa, Elena Burgassi —. Il Piano Casa, pur essendo perfettibile e migliorabile in alcuni punti, può e deve essere la spinta che ci serve per sbloccare la situazione. Anche a Siena questo strumento potrà offrire prospettive concrete e consentire di operare al meglio, offrendo risposte più dignitose ed efficienti ai cittadini”.
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco di Siena Casa e Ance Siena a mantenere aperto un canale di dialogo permanente e costruttivo, con l’obiettivo di trasformare le criticità del post-Pnrr in opportunità di sviluppo, innovazione e coesione sociale per tutta la provincia.