Emergenza coronavirus, Conte: “Non ci sono ancora dati che possano far pensare ad una ripresa attività”

Scuole e Università, la riapertura slitta oltre il 3 aprile. Stallo anche sulla ripresa delle attività non essenziali bloccate nell'ultimo decreto

“Nessun dato in nostro possesso può far pensare a un’imminente riapertura”. Giuseppe Conte conferma le indiscrezioni delle ultime ore e dopo aver illustrato il piano di aiuto alle amministrazioni locali, tocca anche il tema della riapertura delle attività bloccate, tra cui anche Scuola e Università: “Non ci sono ancora dati che possano far pensare ad una ripresa delle attività bloccate. Di certo, però, «scuole e università non riapriranno il 3 aprile».

“Quanto alla sospensione delle attività produttive non essenziali – prosegue il premier – non sappiamo ancora, è ancora troppo presto. Dall’inizio della settimana inizieremo a lavorarci. Il governo ha adottato questa misura col massimo senso della responsabilità”.

Andrea Mari

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