Siena, con oltre 400 ospiti Safety meets Culture si conferma un punto di riferimento per la sicurezza sul lavoro

Di Redazione | 16 Maggio 2026 alle 20:30

Siena, con oltre 400 ospiti Safety meets Culture si conferma un punto di riferimento per la sicurezza sul lavoro

Dagli eventi e il pubblico spettacolo, passando dai dati infortunistici e la sicurezza sul lavoro, fino alle nuove tecnologie, l’intelligenza artificiale e il nuovo accordo stato-regione. Si chiude così la sesta edizione di Safety meets Culture, il forum nazionale dedicato alla sicurezza sui luoghi di lavoro, organizzato da CantierePro e che ha visto la partecipazione di oltre 400 ospiti. Dibattiti, confronti, speech e grande interesse su quello che, ancora una volta, si è dimostrato un vero e concreto megafono per la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Sul palco della sala Italo Calvino del Santa Maria della Scala, la sicurezza è diventata davvero cultura, accogliendo non solo professionisti, ma anche le nuove generazioni, con la presenza degli studenti delle scuole superiori di secondo grado.

La mattinata di oggi, sabato 16 maggio, il focus di Safety Meets Culture è stato dedicato al nuovo Accordo Stato-Regioni, tra aspettative, dubbi interpretativi e possibili ricadute operative per il mondo della sicurezza sul lavoro. Ad aprire il confronto sono stati Tizzani, RSPP del Comune di Siena, e Vangi, Health & Safety dell’Università Bocconi, che hanno portato il punto di vista degli RSPP, soffermandosi sulle difficoltà applicative e sulla necessità di regole più chiare e realmente sostenibili nei contesti lavorativi quotidiani.

Spazio poi ai formatori con Cuccuini di fogliodellasicurezza.it, Binella di CantierePro e Petri di Interstudi, che hanno approfondito il tema della formazione e del rischio di creare percorsi troppo burocratici, lontani dalle esigenze concrete di aziende e lavoratori.

A chiudere l’incontro il contributo di De Filippo dell’ITL Siena, Giordano, Magistrato di Cassazione ed ex Direttore INL, e Ambrogi del CESF Perugia, che hanno analizzato il nuovo scenario dal punto di vista legale e ispettivo, evidenziando i principali punti ancora aperti e le incertezze interpretative che accompagnano l’attesa dell’entrata in vigore del nuovo accordo.

“Anche quest’anno – commenta Alessio Cencioni, CEO di CantierePro – abbiamo portato la sicurezza sui luoghi di lavoro al centro del dibattito nazionale. Grazie alle tante figure che sono salite sul palco del Santa Maria della Scala, abbiamo potuto fotografare lo stato reale della sicurezza in Italia. Sei anni di Forum non si costruiscono se dietro non c’è un interesse concreto verso quello che, troppo spesso, viene percepito come un tema poco interessante. Safety Meets Culture ha dimostrato, negli anni, come la sicurezza non riguardi solo i professionisti del settore, ma tutti i cittadini. Quest’anno ci siamo soffermati anche sull’aspetto umano, sulle vittime trasversali, ovvero sui moltissimi ‘silenziosi’ che subiscono un cambiamento drastico della propria vita a seguito di un lutto o di un grave infortunio. Il mio grazie va alle oltre 400 persone che hanno scelto di dedicare parte del loro tempo, sacrificando anche giornate di lavoro, per venire ad ascoltare i temi proposti dal Forum. Così come la sicurezza, anche noi guardiamo al futuro, ancora più convinti che Safety Meets Culture rappresenti uno strumento concreto per parlare di sicurezza a 360 gradi, cercando al contempo di formare una vera e propria cultura. Perché la sicurezza non deve essere vista come uno strumento di repressione, ma come un vero e proprio strumento di welfare, capace di fornire una reale spinta propulsiva al lavoro di domani.”

 



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