Francesco Fabbrizzi, sindaco di Radicofani, intervenuto in diretta a “Buongiorno Siena”, accoglie con soddisfazione il risultato che pone il suo comune in vetta alla classifica provinciale della raccolta differenziata: unico sopra l’80%, con un 85,67% che fa scuola nel Senese.
Il primato nella differenziata
Un risultato che non nasce dal caso ma da un lavoro pluriennale, ribadisce il primo cittadino.
“Siamo contenti. È già da qualche anno che abbiamo dati importanti e quest’anno è andata particolarmente bene.”
Il metodo: tecnologia e prossimità
La svolta è arrivata con l’introduzione dei cassonetti d’accesso controllato e, dal 2025, con il passaggio del centro storico al porta a porta. Un modello misto che ha innalzato qualità e quantità della differenziata.
“Siamo partiti con i cassonetti d’accesso controllato insieme al gestore. Dal 2025 il centro storico è passato anche alla raccolta porta a porta. Questi sistemi hanno funzionato, grazie al lavoro del gestore e alla collaborazione dei cittadini.”
Educazione ambientale: partire dalle scuole
Assemblee pubbliche e progetti nelle classi hanno rafforzato l’alleanza con la comunità, puntando soprattutto sulle nuove generazioni.
“Abbiamo fatto iniziative nelle scuole: i giovani sono ancora più sensibili e hanno riportato a casa la necessità di fare la raccolta differenziata.”
Orgoglio (e bollette)
Il paese vive questo risultato come una piccola “gara” vinta. Resta, però, la questione dei costi per le famiglie.
“Sono orgogliosi. Poi è chiaro che quando vanno a pagare la bolletta sono un po’ meno felici: le bollette non si pagano volentieri.”
Turismo: stagione al via, ma pesa il caro-carburanti
Con la primavera si apre la stagione turistica. Le prospettive sono buone, pur con qualche incertezza legata ai costi di viaggio.
“Puntiamo a fare una bella stagione. Abbiamo già visto che l’aumento dei costi dei carburanti un po’ incide su chi vuole muoversi.”
Viabilità, la priorità sul territorio
Se l’ambiente è un punto di forza, la rete stradale resta la criticità principale su cui intervenire con continuità.
“Bisogna continuare a lavorare per migliorare la nostra viabilità, o quantomeno mantenere la situazione attuale. Io ho un territorio, dal punto di vista viario, devastato.”
Il sindaco saluta con l’orgoglio di un risultato che fa bene a residenti e visitatori, ma indica la strada — in tutti i sensi — su cui continuare a insistere.
“Piano piano bisogna continuare a lavorare per migliorare la nostra viabilità.”