Fallimento Mens Sana Basket 1871: all’asta lo storico tabellone segnapunti

Dall'alto del PalaEstra il tabellone ha accompagnato gli anni d'oro della Mens Sana

Ha accompagnato la Mens Sana negli anni d’oro, immortalando, innalzato al di sopra di tutto e tutti, ben sette scudetti, dal 2007 al 2013. Adesso, però, lo storico tabellone segnapunti che troneggia sul soffitto del PalaEstra è stato messo all’asta, in seguito al fallimento della società Mens Sana Basket 1871, la parentesi biancoverde conclusasi nel 2019.

Ad esclusione del primo scudetto, quando ancora resistevano i due segnapunti situati in prossimità delle curve dell’allora PalaSclavo, tutti gli altri successi tricolori biancoverdi hanno avuto un comune denominatore: i giocatori passavano, i coach cambiavano, il parquet e i canestri si rinnovavano, ma insieme ai tifosi una cosa rimaneva eterna, il segnapunti. Innalzato al centro del palazzetto, a sovrastare il campo, era l’unico che riusciva a far distogliere lo sguardo dal parquet, anche nei momenti più concitati, per vedere i secondi che mancavano alla sirena finale. Di nomi, sotto la casella “visitors” ne sono passati tanti: Panathinaikos, Olympiakos, CSKA, Barcellona, Real Madrid e chi più ne ha più ne metta, ma anche Virtus Bologna, Roma e Milano, avversari delle storiche finali scudetto.

Adesso, tristemente, la possibile fine di questo pezzo di storia mensanina è scritta in poche righe di un documento a firma della curatrice fallimentare, a fianco di quello degli apparecchi dei 24 secondi, i ripetitori a bordocampo, cronometri, lettini per massaggio e cyclette. 32.050€: questo il prezzo base per un pezzo di storia mensanina. Anche se ai ricordi, alle emozioni e alle gioie che quel segnapunti ha regalato ai tifosi biancoverdi difficilmente si potrà dare un prezzo.