Feste Titolari: niente di ufficiale, il Valdimontone deciderà a breve

Il Rettore del Magistrato Rossi: “siamo d’accordo su una possibile proposta, ma con questa situazione dobbiamo aspettare"

Nessuna decisione ufficiale da parte dei 17 Priori dopo la riunione del Magistrato delle contrade, appena conclusa.

Il tema al centro dell’incontro sono state le Feste Titolari, con l’avvicinarsi della primo appuntamento. “Il decreto parla di manifestazioni statiche, ma non di quelle  in movimento, anche per la zona gialla – afferma il Rettore del Magistrato Claudio Rossi al termine della riunione-.  Noi siamo d’accordo su una possibile organizzazione, ma con le attuali normative non possiamo presentare le nostre idee alle autorità. Aspettiamo di vedere quale sarà la situazione”. Niente di ufficiale quindi per le Feste Titolari, anche se è sempre più vicina la prima data, il 2 maggio in cui si svolge la Festa Titolare del Valdimontone. “Il Valdimontone, così come le altre contrade, se non cambierà la situazione a breve, deciderà come svolgere la propria Festa Titolare in base ovviamente a cosa è permesso dal decreto. Potrà rimandarla oppure decidere di mantenere la data del 2 maggio, svolgendo le cerimonie permesse dalle normative”.  A breve quindi la contrada del Valdimontone prenderà una decisione sulla propria Festa Titolare.

Nessuna novità per quanto riguarda le società di contrada. L’attuale zona arancione non permette infatti la riapertura, che sarà sicuramente un tema centrale nelle prossime riunioni. Durante l’incontro di questa sera inoltre sono stati anche ufficializzati alcuni nuovi incarichi. Stefano Marini, Priore della Selva ed ex referente delle commissioni solidarietà, passa il testimone a Lucia Cresti, priore del Valdimontone, che sarà anche referente per i Gruppi Donne. Il Priore referente per i Gruppi Piccoli sarà Giovanni Arduini della contrada del Nicchio. Referente per gli economi e i gruppi donatori di sangue Carlo Piperno, Priore della Lupa.