Sarà la creazione coreografica il cuore della seconda giornata del XIV Festival Danza Excelsior, in programma il 2 e 3 maggio al Teatro dei Rinnovati. Domenica 3 maggio il Festival accenderà i riflettori sulla produzione originale del Balletto di Siena, confermando una vocazione sempre più orientata alla ricerca e alla valorizzazione dei nuovi linguaggi della danza. L’iniziativa è organizzata dalla compagnia con la direzione artistica del maestro Marco Batti, in collaborazione con il Comune di Siena.
Dopo l’apertura di sabato 2 maggio, affidata a un Galà con grandi nomi della scena europea, la seconda giornata offrirà spazio a visioni contemporanee e debutti in prima assoluta, mettendo al centro le nuove produzioni della compagnia e la capacità di sviluppare percorsi artistici autonomi.
Tra gli appuntamenti più attesi il debutto di “3k – Beats and Pointe Work”, creazione firmata dallo stesso Batti, che esplora un linguaggio dinamico e virtuosistico, fondendo tecnica classica e sonorità contemporanee. Un lavoro costruito su ritmo, contrasti e velocità, che restituisce una danza brillante e fortemente connessa al presente. In scena i primi ballerini Matilde Campesi, Filippo Del Sal, Chiara Gagliardo e Giuseppe Giacalone, affiancati dai solisti Elena Badalassi e Ciro Napolitano e dal corpo di ballo della compagnia.
Accanto a questa produzione si inserisce anche la ricerca di Kosmus, sezione del Balletto di Siena dedicata ai nuovi linguaggi, che presenterà “Inferno – La voce di Beatrice”, coreografia e regia di Gianluca Formica. Ispirato all’immaginario di Dante Alighieri, lo spettacolo propone un viaggio emotivo e viscerale, in cui il corpo diventa strumento narrativo tra tensione, smarrimento e trasformazione, offrendo una rilettura contemporanea del percorso dantesco. In scena cinque interpreti: Marida Noviello, Nicole Perfigli, Mirco Badalassi, Filippo Del Sal ed Elena Badalassi.
A completare il programma della giornata, alle ore 16.45, il Teatro dei Rinnovati ospiterà anche la presentazione del libro “Human Care: l’ecosistema per l’umanizzazione delle cure”, a cura di Antonio Barretta, momento di riflessione sul ruolo dell’arte come strumento di benessere e inclusione.
Il Festival si aprirà invece sabato 2 maggio alle ore 20.45 con il Galà Excelsior, che porterà a Siena eccellenze internazionali provenienti da istituzioni come la Staatsoper Berlin e l’Opéra National de Paris. Tra gli ospiti Polina Semionova, Martin ten Kortenaar, Apolline Anquetil e Milo Avèque, insieme ad artisti come Simona Atzori e Salvatore Perdichizzi.
Di rilievo anche l’intervento, prima del Galà, di Alfio Agostini, direttore della rivista Ballet2000, che proporrà uno speech dedicato alla memoria di Bruno Vescovo.
Il XIV Festival Danza Excelsior si conferma così un punto di riferimento per la danza, capace di unire la presenza di stelle internazionali a un forte investimento sulla nuova creatività, offrendo al pubblico un’esperienza artistica ricca e articolata.