Firmato il nuovo DPCM: misure restrittive prorogate fino al 3 Maggio

Il decreto include inoltre la riapertura, da martedì 14, di attività come cartolibreria, librerie, negozi per neonati, silvicoltura e altre attività forestali

Misure restrittive prorogate fino al 3 Maggio. È questo il contenuto del nuovo decreto firmato dal presidente del consiglio Giuseppe Conte questo pomeriggio, che include inoltre la riapertura, da martedì 14, di attività come cartolibreria, librerie, negozi per neonati, silvicoltura e altre attività forestali. Per tutte le altre attività produttive vale la proroga fino al 3 Maggio. L’auspicio, ha spiegato Conte, è che dal 3 Maggio si possa ripartire, con cautela e con qualche gradualità.

“Dipenderà tutto dal nostro comportamento – ha spiegato il premier – dobbiamo continuare a mantenere le distanze sociali. I segnali della curva epidemiologica sono incoraggianti, le misure di contenimento stanno dando frutti”.

Per quanto riguarda la situazione europea, il premier chiarisce che l’Italia non ha firmato nessun tipo di accordo per il mes e che l’eurobond, secondo Conte, resta ancora la soluzione migliore: “È una situazione mai vista in europa in tempi di pace, è stato calcolato che per fronteggiare l’emergenza serviranno circa 1500 miliardi di euro. Le proposte dell’Europa di ieri sono un primo passo ma è ancora insufficiente. Su questa base dobbiamo lavorare ancora per costruire qualcosa di ambizioso, dobbiamo combattere per un fondo di condivisione economica come l’eurobond. L’eurogruppo ha preparato una sorta di cassa integrazione europea con 100 miliardi di euro e la Bce ha potenziato di 200 miliardi gli investimenti.”

Sul mes Conte afferma: “Il mes esiste dal 2012 non è stato attivato da ieri come dicono Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Non abbiamo firmato l’attivazione del mes perché non ne abbiamo bisogno, è uno strumento inadatto.”

 

 

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