Gaiole, famiglia kosovara vittima dell’intossicazione da monossido

Non è stata necessaria la camera iperbarica. Stanno meglio le due bambine coinvolte

E’ una famiglia kosovara residente a Gaiole quella vittima dell’intossicazione da monossido stamani in via Marconi 34. Cinque le persone coinvolte, tre adulti, due donne una di 45 anni e una di 51, e due bambine di 2 e 6 anni. Sul posto carabinieri, vigili del fuoco e 118. Durante i soccorsi anche un medico del personale sanitario si è sentito male.

Sono stati tutti ricoverati all’ospedale Le scotte dove hanno ricevuto le cure mediche del caso: le loro condizioni sembravano inizialmente gravi tanto che era stato predisposta la camera iperbarica all’ospedale di Grosseto, ma dopo accertamenti non si è ritenuto opportuno il trasferimento. Stanno meglio le due bambine, che presentavano forti malori.

Vicino alla famiglia e accorso sul posto subito anche il sindaco di Gaiole Michele Pescini.

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