Grande risultato per il judo italiano ai Campionati Europei di Judo Kata andati in scena lo scorso fine settimana a Sarajevo, dove erano presenti le migliori coppie del continente. Alla manifestazione hanno partecipato circa 400 atleti provenienti da 26 nazioni differenti, confermando l’altissimo livello tecnico della competizione europea più importante della stagione.
Tra i protagonisti assoluti della rassegna continentale la coppia formata dal senese Yuri Ferretti e dal veronese Enrico Tommasi, entrambi atleti della Yawara Verona, una delle società di judo più importanti d’Italia e punto di riferimento nazionale nella disciplina del kata, impegnata nella categoria Kime no Kata senior.
A causa dell’elevato numero di partecipanti, la competizione è stata suddivisa in due fasi: eliminatorie e finali, con accesso riservato solamente alle migliori tre coppie di ogni girone. Nella fase eliminatoria Ferretti e Tommasi hanno impressionato giudici e pubblico, conquistando il primo posto del proprio girone con l’ottimo punteggio di 490 punti. Una prova di grande qualità tecnica, precisione, controllo ed efficacia esecutiva che ha permesso agli azzurri di accedere alla finale con grande autorevolezza.
Nell’atto conclusivo della competizione, la coppia italiana ha nuovamente sfoderato una prestazione di altissimo livello, riuscendo a migliorare ulteriormente il proprio score fino a raggiungere i 503 punti. Un’esecuzione che è valsa la medaglia di bronzo europea, alle spalle solamente delle coppie di Spagna e Francia.

Resta un piccolo rammarico per un errore commesso durante la finale, costato alcuni punti preziosi che avrebbero potuto cambiare il colore della medaglia e aprire la strada al titolo europeo. Nonostante ciò, il risultato ottenuto conferma ancora una volta il valore internazionale della coppia Tommasi-Ferretti.
Per il judoka senese Yuri Ferretti si tratta infatti della quarta medaglia ai Campionati Europei, bottino che sale così a un oro, un argento e due bronzi, numeri che lo consacrano tra gli atleti di riferimento del panorama continentale nella disciplina del kata.
«Siamo estremamente felici del risultato ottenuto – commenta Yuri Ferretti –. Salire ancora una volta sul podio europeo è una grande soddisfazione e premia il lavoro svolto negli ultimi mesi. C’è un po’ di rammarico per quell’errore in finale, perché sappiamo che avremmo potuto giocarci il titolo, ma questa medaglia ha comunque un valore enorme e ci dà ancora più motivazione per il futuro.
Vorrei ringraziare la mia società, la Yawara Verona, per il grandissimo supporto ricevuto durante tutto il percorso, il maestro Cesare Amorosi e il maestro Daniele Mainenti per il lavoro e la vicinanza dimostrata, oltre a tutti i tecnici che hanno seguito la Nazionale italiana a Sarajevo e che hanno contribuito a questo importante risultato».