Una partita per decidere una stagione. La Note di Siena Mens Sana si prepara a vivere gara 3 dei quarti di finale playoff contro Borgomanero, in programma questa sera alle 20:45 al PalaSport. Dopo la sconfitta in trasferta in gara 2, i biancoverdi tornano davanti al proprio pubblico con l’obiettivo di riscattarsi e conquistare il passaggio del turno.
Coach Federico Vecchi non nasconde l’importanza della sfida, ma chiede alla squadra lucidità e consapevolezza: “Siamo pronti, è una partita tosta. Ho molto rispetto per Borgomanero e ogni gara ci permette di acquisire consapevolezza sulle cose da fare in campo. Faremo qualche piccolo adattamento in vista di gara 3”. Un fattore, quello del pubblico, che può pesare: “Davanti ai nostri tifosi stiamo un po’ fremendo per la voglia di giocare”.
La Mens Sana dovrà affrontare la gara con il giusto equilibrio emotivo. “La tensione giusta è quella che ti permette di performare — ha spiegato Vecchi — non deve essere troppa, ma nemmeno troppo poca. I playoff sono percorsi lunghi, tortuosi, che necessitano di passare anche da qualche difficoltà. Il livello della sfida si alza e i dettagli diventano sempre più importanti”.
Dalla sconfitta di Borgomanero, però, l’allenatore biancoverde porta con sé anche segnali positivi: la reazione nel terzo e quarto periodo, una condizione fisica in crescita e qualche giorno in più per recuperare energie e acciacchi. “Siamo usciti in una condizione fisica migliore rispetto a quella in cui siamo entrati — ha sottolineato — e avremo ragazzi con due o tre giorni in più di allenamento. Inoltre gara 2 ci ha dato un ulteriore elemento di conoscenza dei nostri avversari”.
Vincere significherebbe proseguire la corsa playoff, perdere vorrebbe dire fermarsi. Ma Vecchi vuole che i suoi vivano l’appuntamento senza paura: “Con la giusta fame, ma con gioia. Questo è un gruppo speciale e i gruppi speciali vogliono andare avanti, prolungare il più possibile la vita sportiva insieme”.
Al PalaSport serviranno energia, concentrazione e il sostegno dell’ambiente biancoverde. “Nessuno di noi pensa che sia il momento di fermarsi — ha concluso Vecchi — vogliamo che questo circuito di energia con il pubblico duri il più a lungo possibile e vogliamo regalare gioie alla società, ai tifosi e a noi stessi”.