Il viaggio nell’Istituto Sarrocchi il giorno dopo

I locali sono stati sottoposti a sanificazione e per gli alunni sono già iniziate le due settimane di didattica a distanza

E’ bastato entrare all’interno dell’Istituto Sarrocchi il giorno successivo per capire che tutto è rientrato nella normalità, se di normalità si può parlare nell’era della pandemia.

E’ stato un insegnante dell’Istituto, risultato positivo al Covid-19, a far scattare la quarantena per quasi 100 alunni. Il tutto è accaduto nell’orario di uscita da scuola, in un momento, quindi, anche di difficile gestione.

“Quella di ieri è stata una giornata abbastanza impegnativa – dichiara la vicepreside Paola Calise Piro – il tutto è avvenuto in tarda mattinata. Abbiamo dovuto avvertire prima le classi, delle quali ho fatto personalmente il giro con il dirigente, anche perché il tempo stringeva”.

“La giornata è stata normale fino alla tarda mattinata, quando si è poi diffuso un po’ di panico tra i ragazzi dice il professore Giorgio Parri – ma siamo riusciti a tenerli tranquilli in attesa della chiamata dell’Asl che ha comunicato loro di recarsi a casa con le famiglie e non con gli autobus”.

I locali dell’edificio scolastico sono stati sottoposti all’operazione di sanificazione e per gli alunni sono già iniziate le due settimane di didattica a distanza, come si nota entrando nelle aule delle classi in quarantena.

“Non gli fa piacere essere a casa, ma cerchiamo di tranquillizzarli – spiega la docente Maria Zappia – io oggi più che fare lezione ho cercato di chiederli come stanno, come hanno preso la situazione, non mi andava di entrare a gamba tesa il primo giorno e fare lezione, volevo stare con loro, parlarci. Qualcuno si sente un po’ disorientato da quello che è successo, altri si rende conto che era una cosa che poteva accadere. Fortunatamente la maggior parte di loro è tranquilla”.