Inchiesta Fincen Files, spunta il nome di Igor Bidilo

Lo rivela l'Espresso: l'imprenditore kazako con numerose attività a Siena sarebbe sotto indagine per riciclaggio

Igor Bidilo, imprenditore kazako proprietario di attività diversificate a Siena e di numerosi locali in Piazza del Campo oltre che dell’80% della società Sielna Spa, che gestisce le Caffetterie Nannini, sarebbe indagato per il reato di riciclaggio. Lo rivela un articolo pubblicato da l’Espresso, che spiega come l’inchiesta si basi sui documenti riservati del Fincen – l’agenzia anti-riciclaggio statunitense, ottenuti da BuzzFeed News e condivisi con il consorzio Icij, rappresentato in Italia dall’Espresso – e abbia l’obiettivo di fare luce su tutta una rete di presunte società offshore che, riporta l’Espresso, “protegge i tesori dell’oligarca innamorato della splendida città toscana”.

L’Espresso aveva in precedenza rivelato che Bidilo possiede una società offshore, “Somitekno Ltd”, con sede nel paradiso fiscale delle Isole Vergini Britanniche, al centro di operazioni bancarie giudicate “sospette” per cifre pesanti, circa 180 milioni di euro. A documentare il tutto sono i Fincen Files, nome in codice dell’inchiesta giornalistica internazionale sulle centrali del riciclaggio di denaro sporco, che sta provocando reazioni in tutto il mondo.