Inchiesta sul comandante della Municipale, martedì l’interrogatorio di garanzia

L'indagine potrebbe allargarsi. Il mistero delle schede telefoniche

Martedì 15 al tribunale di Siena si terrà l’interrogatorio di garanzia, di fronte al gip Roberta Malavasi, del comandante della Polizia Municipale di Siena Cesare Rinaldi, indagato insieme alla moglie vigile urbano per stalking e accesso abusivo allo servizio d’indagine telematico delle forze dell’ordine. I due nella giornata di ieri sono stati sospesi per un anno dai pubblici uffici su misura del gip richiesta dalla Procura di Siena, destinatari anche di un divieto di avvicinamento alle persone offese.

Oltre ai coniugi, ci sono altri indagati appartenenti alle forze dell’ordine, che per l’accusa avrebbero aiutato il comandante a controllare la donna – e i suoi familiari – che mesi fa presentò denuncia ai carabinieri per una serie di messaggi e telefonate moleste giunte da un numero anonimo. Qui sta il cuore della faccenda, in quanto la scheda telefonica che secondo la Procura era fornita da terzi e utilizzata per lo stalking, sarebbe intestata a una studentessa straniera di Firenze. L’inchiesta potrebbe allargarsi ulteriormente. Intanto il Comune nominerà temporaneamente come capo del corpo il vice di Rinaldi, Marco Manganelli.

C.C