Incidente Zanardi, altra giornata di interrogatori. Nei prossimi giorni affidata la perizia sulla dinamica

Ascoltati altri quattro vigili urbani. Errore umano o guasto tecnico, la Procura vuole sciogliere i nodi

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite
Incidente Zanardi, altra giornata di interrogatori. Nei prossimi giorni affidata la perizia sulla dinamica

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Procedono le indagini degli inquirenti senesi sull’incidente occorso ad Alex Zanardi sulla sp 146 tra Pienza e San Quirico d’Orcia lo scorso 19 giugno. Nella giornata di oggi si sono susseguiti altri 4 interrogatori ad altrettante persone informate dei fatti: i carabinieri della compagnia di Montepulciano, guidati dal comandante Roberto Vergato, hanno sentito alcuni vigili urbani dei comandi di Sinalunga e Torrita di Siena, i quali con le loro pattuglie avevano scortato la staffetta di “Obiettivo Tricolore” nei tratti di competenza precedenti a quello dove poi si è consumato il drammatico incidente. Le domande dei militari si sono nuovamente incentrate sulle modalità di organizzazione della manifestazione e sul livello di sicurezza che l’accompagnava, per cercare di fare luce sul caso legato ai vari permessi e alla chiusura della strada.

Allo stesso tempo, continuano gli accertamenti tecnici sulla dinamica dello scontro tra l’handbike del campione paralimpico bolognese e l’autotreno guidato dal 44enne Marco Ciacci, unico soggetto al momento iscritto al registro degli indagati. Nei prossimi giorni, come annunciato dal procuratore capo Salvatore Vitello, gli investigatori conferiranno a un consulente tecnico d’ufficio l’incarico per una perizia che andrà ad analizzare l’handbike di Zanardi, accertando così eventuali guasti e il grado di velocità raggiunta dal mezzo prima della curva fatale, oltre che le caratteristiche del luogo teatro dell’incidente.

C.C



Articoli correlati